L’Europarlamento ha votato la revoca dell’immunità parlamentare per l’eurodeputato di Forza Italia e capodelegazione azzurro Fulvio Martusciello, accogliendo la richiesta avanzata dalla magistratura belga nell’ambito dell’inchiesta nota come “Huawei-gate”.
La decisione è stata assunta dalla plenaria riunita a Strasburgo con 344 voti favorevoli, 234 contrari e 25 astensioni, confermando così il precedente orientamento espresso il 3 giugno dalla Commissione Affari giuridici (JURI), che si era pronunciata a favore della revoca delle guarentigie parlamentari.
Diversa, invece, la posizione dell’altro eurodeputato di Forza Italia Salvatore De Meo. L’Assemblea ha infatti deciso di mantenere la sua immunità parlamentare, in linea con il parere formulato dalla stessa Commissione JURI.
Il voto di Strasburgo rappresenta un passaggio significativo nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge presunti tentativi di influenza sulle attività delle istituzioni europee. La revoca dell’immunità non costituisce un giudizio di colpevolezza, ma consente alle autorità giudiziarie belghe di proseguire gli accertamenti nei confronti dell’eurodeputato interessato senza le limitazioni previste dallo status parlamentare europeo.
La vicenda continua a suscitare attenzione negli ambienti politici italiani ed europei, soprattutto per le possibili ripercussioni sull’attività della delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo.
Europarlamento, revocata l’immunità a Martusciello. De Meo la conserva
Il voto dopo l'inchiesta "Huawei-gate"
Napoli.
