Napoli celebra la Giornata del Rifugiato: inclusione al centro

L’assessora Marciani: "Napoli conferma la sua vocazione all'accoglienza"

napoli celebra la giornata del rifugiato inclusione al centro
Napoli.  

 

Una città che si apre, dialoga e costruisce ponti. Napoli ha celebrato con un ricco calendario di iniziative la Giornata Mondiale del Rifugiato, confermandosi punto di riferimento nel panorama nazionale per le politiche di integrazione. Il programma, promosso dal Comune di Napoli attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, al Lavoro e alle Politiche Giovanili, ha trasformato la città in un laboratorio di inclusione, coinvolgendo istituzioni, enti gestori del sistema SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) e l'intero tessuto del terzo settore.

Un percorso lungo dieci giorni Le celebrazioni non si sono limitate alla ricorrenza odierna, ma hanno preso il via già lo scorso 10 giugno. Il cartellone ha visto protagonista lo sport, con il torneo interculturale dedicato a "Maria Rosaria Cesarino", affiancato da una serie di tavoli tecnici focalizzati su tre pilastri fondamentali per l'integrazione: l'accesso al mondo del lavoro, l'apprendimento della lingua italiana e il diritto all'abitare.

La giornata clou a Palazzo San Giacomo Il fulcro delle manifestazioni si è tenuto questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. La tavola rotonda istituzionale, coordinata dall’assessora Chiara Marciani, è stata l'occasione per fare il punto sui percorsi di accoglienza attivi sul territorio. Al tavolo si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, gestori dei progetti SAI e, soprattutto, i diretti interessati: i beneficiari dei percorsi di accoglienza, che hanno portato in aula le proprie testimonianze di vita e integrazione.

Dopo il confronto istituzionale, il focus si è spostato in Piazza Municipio per un flash mob organizzato dalla Consulta degli Immigrati del Comune di Napoli. Un momento di condivisione pubblica che ha visto una folta partecipazione di cittadini, impegnati in laboratori interattivi e attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dei diritti fondamentali.

Il commento dell'amministrazione "Questa giornata ha rappresentato un momento cruciale di riflessione collettiva", ha dichiarato l'assessora Chiara Marciani a margine dell'evento. "La sinergia tra enti SAI, associazioni e terzo settore è la prova tangibile di come si possano costruire percorsi concreti per garantire pieni diritti e cittadinanza attiva. Napoli – ha concluso l'assessora – ribadisce con forza la propria vocazione all'accoglienza, riconoscendo nelle storie dei rifugiati un valore umano e sociale capace di arricchire profondamente l'intera comunità cittadina".

L'evento si chiude lasciando in eredità l'immagine di una Napoli che, lontano dalle polemiche, punta sull'interculturalità come asset strategico per il futuro della città.