Povertà, la Cgil: "la carta 'DEDICATA A TE' è solo manovra elettorale"

Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli e Campania: "servono misure strutturali"

poverta la cgil la carta dedicata a te e solo manovra elettorale
Napoli.  

 

"Non siamo di fronte a una semplice coincidenza, ma in presenza di una precisa manovra elettorale". È quanto dichiara in una nota Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli e Campania, commentando la presentazione della Carta "Dedicata a te".

"La divisione del contributo in due tranche - spiega Ricci - parla chiaro: la prima a novembre, in piena discussione politica sulla legge finanziaria, e l'altra ad aprile, proprio in concomitanza con la probabile finestra elettorale. È evidente la ricerca del consenso nel breve termine, mentre la necessità di un vero intervento legislativo ed economico per il contrasto alla povertà va ben oltre la ricerca di voti."Il leader sindacale si sofferma sui drammatici dati economici che colpiscono il territorio regionale: "I numeri forniti dall'ISTAT e dai report della Caritas fotografano un'emergenza sociale senza precedenti. La Campania, con oltre 220mila carte da assegnare, resta la regione con il più alto carico di vulnerabilità: parliamo di circa 800.000 persone in condizioni di povertà o grave difficoltà economica. Se allarghiamo lo sguardo, la percentuale di cittadini esposti al rischio complessivo di povertà o esclusione sociale raggiunge il 43,5% della popolazione, pari a oltre 2,4 milioni di persone.""Davanti a questo scenario – conclude il segretario generale della CGIL campana – i bonus una tantum si confermano palliativi insufficienti. Non si combatte l'esclusione sociale con la logica dei sussidi temporanei e frammentati. Al Mezzogiorno servono riforme strutturali stabili: investimenti seri sui servizi sociali, politiche attive del lavoro e reti di protezione capaci di dare dignità e certezze a lungo termine alle famiglie."