Fico: «Bandi regionali solo per merito, stop ad appartenenze»

Il presidente blinda l'etica sui bandi regionali: «Nessun favore, conta solo il merito.

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Napoli.  

A margine della presentazione a Napoli del progetto promozionale "Vento di Campania-Road Tour 2027" - l'iniziativa ideata per collegare i territori, le eccellenze agroalimentari ed il patrimonio culturale regionale alla cornice sportiva della 38ª America's Cup - il presidente della Giunta Regionale della Campania, Roberto Fico, traccia una linea netta rispetto alle logiche clientelari della gestione pubblica. I criteri di assegnazione delle risorse pubbliche e l'accesso alle opportunità regionali, non concederanno spazio a corsie preferenziali o tessere di partito.

«C'è una linea guida che tutti gli assessori conoscono perfettamente e che è la nostra linea politica: i bandi si vincono per merito e per progetto e per nessun altro motivo. A noi dell'appartenenza non importa nulla. Ci interessa della correttezza e dei modi etici nel fare le cose e sviluppare i comparti che possono crescere tutti insieme».

Revisione dei bandi e svolta etica: la stretta della Giunta

Nel corso dell'evento tenutosi al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, affiancato dall'assessora all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca, e dall'assessora all'Ambiente, Claudia Pecoraro, Fico ha rivendicato i primi interventi operativi intrapresi dall'esecutivo regionale per correggere ed eventualmente azzerare procedure d'evidenza pubblica ritenute poco trasparenti o non adeguate. «Maria Carmela Serluca ha compreso benissimo dall'inizio questo messaggio e lo sta portando avanti anche bloccando, delle volte, bandi che non andavano bene e li abbiam rivisti. Questo lavoro lo faremo ogni giorno, impegnandoci a testa bassa».

Pubblica Amministrazione ed economia del territorio: la visione di sviluppo

Accanto al rigore etico sui finanziamenti, si punta ad un rafforzamento delle competenze interne alla macchina amministrativa della Regione Campania. L'obiettivo dichiarato è elevare la qualità dei servizi e garantire una connessione costante con il tessuto produttivo, le imprese e i consorzi del territorio. Ribadendo che il rilancio turistico ed economico legato ai grandi eventi deve coinvolgere capillarmente tutte le province campane senza disparità, Fico ha concluso indicando nell'efficienza della macchina burocratica la vera priorità strategica per il futuro: «L'investimento principale da fare è quello nella pubblica amministrazione. Bisogna sempre aumentare la connessione, la capacità complessiva di fare: già ora la professionalità attuale dell'amministrazione regionale è alta, ma occorre pensare anche a quella futura. Dobbiamo far crescere tutte le professionalità interne alla Regione Campania e quelle che verranno. La capacità di un grande Paese, di una grande Regione si misura anche sulla qualità e sulla capacità di fare della pubblica amministrazione per rimanere in connessione con le imprese, con i consorzi, con i bandi, con tutti contesti con i quali ci si relaziona».