Il quadriennio della Federazione Italia Canottaggio, guidata dal presidente Giuseppe Abbagnale, si è concluso con i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Un bilancio positivo grazie alla crescita di tanti giovani interessanti che sono andati a medaglia nelle competizioni a loro dedicate, ma anche grazie ad equipaggi che hanno raccolto molto ai mondiali e alle Olimpiadi.
C'è tanta Campania a partire dal massimo dirigente. Il due senza che ha vinto il bronzo in Brasile era composto da Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo. Due ragazzi di valore che solo un mese prima dei giochi hanno scoperto di doversi cimentare in questa difficile specialità. Di Costanzo, infatti, era parte del 4 senza campione del mondo nel 2015, ma dopo la squalifica di Vincenzo Abagnale è stato dirottato sul due senza.
Una scelta giusta anche alla luce della medaglia di bronzo conquistata dal 4 senza composto da altri due campani: Giuseppe Di Vicino e Matteo Castaldo. Medaglie che confermano l'ottimo lavoro fatto dal presidente Abbagnale e dai tecnici campani in questi anni in cui tanti giovani sono arrivati ad essere competitivi.
Per molti di loro Rio de Janeiro è stata, grazie alla giovane età, solo una tappa di partenza verso un altro grande traguardo: Tokyo 2020.
