Koulibaly, respinto il ricorso: salta la Lazio

Confermata anche la seconda giornata di squalifica per il difensore senegalese

Napoli.  

Niente da fare per il ricorso presentato dal Napoli avverso la squalifica di due giornate per Kalidou Koulibaly. Il difensore senegalese espulso durante inter napoli dello scorso 26 dicembre per aver rivolto un applauso ironico al direttore di gara mazzoleni, dopo aver saltato l'ultimo match del 2018 contro il Bologna non ci sarà neanche domenica contro la lazio al san paolo. Il napoli si è presentato davanti la corte federale d'appello difeso dall'avvocato Mattia Grassani alla presenza dello stesso Koulibaly e del presidente De Laurentis. La difesa si è basata sulla mancata interruzione dell'arbitro- nonostante i tre annunci fatti regolarmente a San Siro - e Koulibaly che si è difeso personalmente ha collegato il suo applauso alla situazione ambientale e ai buu razzisti e non semplicemente al cartellino giallo comminatogli dall'arbitro. E' stata allegata agli atti anche la radiocronaca di radio 1 nella quale Fulvio Collovati si diceva indignato dei buu razzisti rivolti al giocatore azzurro e sorpreso della circostanza che l'arbitro non interrompesse la partita. Koulibaly e De Laurentis al termine dell'udienza durata 50 minuti non hanno rilasciato dichiarazioni ma certo la delusione è tanta anche perchè da questa decisione si aspettava un segnale chiaro del calcio italiano contro il razzismo negli stadi. Koulibaly potrà tornare in campo proprio a San Siro contro il Milan, match in programma sabato prossimo alle 20.30