Napoli, Ancelotti prova a blindare Allan: "Resta qui"

Ma domani non sarà convocato per la sfida col Milan e il tecnico conferma il gradimento per il PSG

Napoli.  

“Non so se la trattativa decollerà o non non decollerà. So solo che Allan non andrà al Paris Saint Germain e almeno fino a fine stagione giocherà nel Napoli. Fortunatamente rimane. È un giocatore importante per noi. Lo è sempre stato e lo sarò ancora di più nella seconda parte della stagione.” Così Carlo Ancelotti alla vigilia di Milan – Napoli. Gli azzurri tornano al “Meazza” a un mese esatto di distanza dalla serata macchiata dal sangue e sporcata dal razzismo in occasione del match contro l'Inter, ma a tenere banco è, soprattutto, il calciomercato. Da una parte le rassicurazioni, sopra citate, in avvio di conferenza stampa, su Allan; dall'altra una mancata convocazione con una motivazione ufficiale che lascia aperti dei legittimi dubbi sulla reale permanenza del brasiliano all'ombra del Vesuvio: “Ha avuto una settimana travagliata per qualche problema fisico.” - ha proseguito il tecnico di Reggiolo - “Si è allenato poco e preferiamo tenerlo qui ad allenarsi e a prepararsi per la partita di martedì (in Coppa Italia, sempre a San Siro, sempre contro il Milan, ndr).

A mezza bocca, oltre la voglia di blindare il centrocampista, è, però, evidente che la trattativa non possa ritenersi quantomeno archiaviata definitivamente: “Il Napoli su Allan ha avuto sempre una posizione molto chiara." - ha ribadito il mister dei partenopei - "Non c'era per la società necessità di cedere. Il presidente vuole tenere tutti i giocatori. Poi si è manifestata una volontà del PSG di acquisire un giocatore importante e in questi casi comincia una trattativa, ma se non c'è soddisfazione tra tutte le parti non cambia niente.”

Insomma, il caso è tutt'altro che chiuso, paradossalmente per bocca ancora una volta dello stesso Ancelotti, che non nasconde, complice un'offerta faraonica in termini di ingaggio, il gradimento del calciatore per la destinazione parigina: “La società ha accolto le sue esigenze per verificare se ci fossero le condizioni per un trasferimento. Il calciatore è molto consapevole, non avremo alcun problema nella sua gestione.”

Provando a tornare alla partita, la fascia di capitano non sarà indossata da Koulibaly. La motivazione è precisa: '”Non vogliamo enfatizzare troppo la questione” - ha proseguito Ancelotti - “Credo che la fascia la porterà Hamsik, se giocherà, oppure Insigne o Callejon o Albiol. Per fare capitano Koulibaly dovrei mettere tutti in panchina. Quello che è successo il 26 dicembre, mi auguro e sono convinto che non succederà domani. Sicuramente il problema è stato posto all'attenzione generale. Speriamo che ci sia stata una sensibilizzazione giusta e non succeda nulla, se dovesse succedere qualcosa ci sono da fare azioni necessarie per sensibilizzare ancora di più''.

Dall'altra parte del campo secondo incrocio stagionale con un “collega” speciale: “Giocare contro il Milan a San Siro significa tornare in uno stadio dove ho vissute tante emozioni positive. Non vorrei mai giocare contro il Milan per una questione puramente affettiva, ma noi facciamo questo mestiere. Tornare al “Meazza” vorrà, però, dire anche incontrare uno dei giocatori chiave del Milan al quale mi lega sia l'aspetto professionale, sia quello affettivo: Gennaro Gattuso.”

In casa rossonera non ci sarà Higuain, passato al Chelsea di Sarri, ma occhi al “pistolero” Piatek: ''Si è presentato molto bene nel campionato italiano dimostrando di avere caratteristiche importanti. È un attaccante moderno, si sacrifica, lotta e nella prima parte della stagione ha dimostrato di avere senso del gol, realizzandone molti. Dovremo fare molta attenzione.”

Clicca sul pulsante "play" al centro della foto per vedere la conferenza stampa integrale di Carlo Ancelotti alla vigilia di Milan - Napoli (video tratto dal canale YouTube ufficiale della SSC Napoli)