Non è stato un match complicato, ma il rischio di tenerlo vivo era dietro l'angolo e sulla conclusione di Gervinho, Alex Meret si è fatto trovare pronto per confermare il 2-0 della prima frazione nell'attesa del colpo del knock-out, favorito dall'errore di Biabiany a servire sul piatto d'argento la classica giocata di Milik. Il Napoli riparte anche dal suo estremo difensore verso la sfida con la Juventus.
Nel pacchetto in uscita dall'Udinese con il compagno di squadra e di ruolo, Orestis Karnezis, e con Jakub Jankto alla Sampdoria, la conferma in azzurro in ottica futura per Meret con il riscatto ufficiale, al primo punto realizzato dagli azzurri alla data successiva il 2 febbraio, per i due portieri. Non c'erano dubbi, ma arriva il dato concreto per l'estremo difensore friulano, costretto ad un avvio d'attesa per la frattura composta all'ulna rimediata nel ritiro. Il 25 novembre la prima convocazione per la sfida con il Chievo, l'esordio stagionale l'8 dicembre nel 4-0 al Frosinone. Due tentativi, quelli di Maiello con i ciociari e di Icardi contro l'Inter, dalla lunghissima distanza, nella ricerca di una sorpresa: sempre attento Meret che ha, di fatto, superato David Ospina nelle scelte di Carlo Ancelotti, anche se il tecnico di Reggiolo ha confermato nei mesi l'alternanza e il turnover che coinvolge anche la difesa dei pali.
