“Giochiamo contro la squadra più forte, niente di più. Vogliamo interpretare la partita al meglio, fare una gara d'attacco, vincere e dimostrare di poter essere competitivi.” Così Carlo Ancelotti alla vigilia di Napoli – Juventus. I bianconeri arrivano allo scontro diretto (calcio d'inizio alle 20:30) con il più che rassicurante margine di vantaggio di 13 punti e dovrebbero risparmiare Cristiano Ronaldo in vista del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atletico Madrid: “Ho piacere di rivederlo, poi se gioca è un problema in più per noi, ma è giusto confrontarsi col meglio.” ha proseguito il tecnico di Reggiolo, che ai tempi del Real Madrid ha avuto uno splendido rapporto, scandito da trionfi, con il campionissimo portoghese. Ronaldo o non Ronaldo, Napoli – Juventus ha sempre un fascino particolare. Per Insigne e compagni un successo può rappresentare un'importante iniezione di fiducia; contribuire ad accrescere l'autostima per sperare, al più presto, di ridurre il gap, ora piuttosto palese, dalla Vecchia Signora. “Nessuno è imbattibile. La Juventus ha tante qualità, esperienza, fisicità, ma noi dobbiamo indirizzarla sotto il profilo del gioco e dell'intensità.” ha spiegato Ancelotti che punta sulla spinta del “San Paolo” per regalarsi una notte da ricordare: “La vigilia è stata tranquilla, ma, inutile negarlo, c'è un'atmosfera speciale. Vogliamo dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi.”
Capitolo formazione: in attacco Milik è in vantaggio su Mertens; la linea a quattro difensiva, davanti a Meret, dovrebbe essere composta da Malcuit, Maksimovic, Koulibaly e Ghoulam; a centrocampo Callejon, Allan, Fabiàn Ruiz e Zielinski. Ecco i probabili interpreti del 4-4-2 che potrà contare sul dodicesimo uomo in campo: il popolo partenopeo.
