Higuain: "Pentito di aver lasciato Napoli? Neanche un pochino"

L'argentino: "Ho fatto benissimo, scelta giusta per la mia carriera" ma poi si lamenta...

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Napoli.  

A vederlo, bruttarello, imbolsito (ma cicciottello lo è sempre stato), e soprattutto ormai sull’orlo dell’incapacità di far gol nonostante abbia ritrovato il suo mentore Oltremanica, Higuain ai napoletani se non indifferenza fa quasi tenerezza. Scaricato dalla Juve per l’arrivo di Cristiano Ronaldo, dopo essere stato sempre comprimario e mai idolo, scaricato dal Milan e subito dimenticato grazie all’ottima vena del polacco Piatek, in Inghilterra per Higuain è andata peggio di peggio. Prestazioni pessime, gol pochissimi e tifosi irritatissimi, tanto che qualcuno sui social si spinge a dire che preferirebbe David Luiz o il portiere in attacco che vedere Higuain. Difficile il riscatto a fine anno, col rischio di rimanere sul groppone a una Juve che già lo ha scaricato, in pratica.


In molti a Napoli, anche suoi ex compagni, parlando della situazione negli ultimi giorni hanno riflettuto su un sicuro pentimento dell’argentino: da idolo assoluto, amatissimo come pochissimi calciatori da queste parti, a comprimario offuscato dall’astro nascente (e per ora mai nato) Dybala, a peso morto da mandar via, di nuovo a peso morto da mandar via, e ancora peso morto da mandar via.


Gonzalo però respinge l’ipotesi in un’intervista a Espn: “Pentito di aver lasciato Napoli? Mai, è passato tanto tempo, ognuno può pensare quello che vuole, ma ho fatto la scelta giusta per la mia carriera”.
Subito dopo però il Pipita si è lasciato andare a uno sfogo che riflette una situazione non proprio idilliaca: “In questo momento non mi interesso di ciò che dice la gente. Mi giudicano solo se faccio gol, mi sembra un po’ esagerato”. E forse anche essere pagati quasi 10 milioni l’anno per non far gol e pretendere pure di non essere giudicati è un po’ esagerato, Gonzalo.