Tennis, il Comitato Campano scrive a De Luca

Virginia di Caterino fa presente al Governatore che il tennis è tra gli sport più sicuri

tennis il comitato campano scrive a de luca
Napoli.  

Il tennis prova ad accelerare. La ripartenza sembra sempre più vicina. Già a fine maggio potrebbe essere il momento giusto. Del resto è uno degli sport più sicuri e, in questi giorni, la Federazione si sta muovendo con azioni decise. Anche il Comitato Campano ha fatto i suoi passi tra cui una lettera indirizzata al Governatore Vincenzo De Luca firmata dal presidente Virginia Di Caterino

"Egregio Sig. Presidente,

Desidero innanzitutto ringraziarLa per l’impegno e la dedizione profusi nella gestione di una così difficile e terribile crisi sanitaria, che hanno dato a noi tutti la consapevolezza di avere una guida certa, sicura e consapevole delle decisioni assunte nell’esclusivo interesse di tutela della salute collettiva.

Anche il Comitato Regionale Campania Tennis, così come la Sua Regione, sta lavorando intensamente per affrontare questo difficile momento, rispettando sin da subito tutte le prescrizioni da Lei imposte.  Il Consiglio Direttivo, che ho l’onore di presiedere, di concerto con la Federazione Italiana tennis, sta costruendo nuove progettualità e agevolazioni di servizi che possono nel breve, medio e lungo termine, aiutare i circoli ad una veloce ripartenza.

La Federtennis ha, infatti, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria predisposto una serie di incentivi per consentire ai circoli di tennis e a tutte le persone che vi lavorano, al momento del rientro, di riprendere l’attività sportiva, dirigenziale e di gestione, attenuando l’impatto negativo che questa pandemia ha ingenerato.  Chiaramente la chiusura prolungata sta generando in tutti i gestori ed insegnanti (ne sono tantissimi) gravissimi danni economici, con ripercussioni sociali e morali di grande portata.

 Desidero informarLa che la Federtennis Campania che presiedo conta all’attivo circa 175 circoli affiliati, e circa 100 scuole tennis con la conseguenza, come potrà immaginare, che il tennis genera lavoro e occasione di impiego di tantissime persone. Nella prospettiva della fase 2, e quindi della possibile riduzione degli obblighi di permanenza domiciliare mi sento in dovere di sottoporre alla Sua attenzione il mio sport, ai fini di una possibile valutazione, nel prossimo Decreto, di riapertura dei circoli di tennis della nostra Regione, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie presenti e future, e dei dettami governativi e con le dovute cautele.

E’ oramai noto che il tennis è tra gli sport più sicuri dal punto di vista sanitario, in quanto non implica aggregazioni, è praticato a distanza con la conseguenza che i tempi della ripartenza/riapertura non possono essere valutati alla stregua delle discipline di squadra, di contatto od indoor. Inoltre, è opportuno evidenziarLe che il tennis è uno sport che, soprattutto nella nostra regione viene praticato prevalentemente all’aperto, e nel campo da tennis ci sono due persone distanti tra loro decine di metri. In aggiunta a ciò, la previsione di prescrizioni che certamente evitino il contatto ravvicinato, che le indico a mero titolo esemplificativo quali la chiusura degli spogliatoi, del bar, la programmata entrata e uscita dei giocatori in campo, il divieto di giocare il doppio, la previsione di un numero massimo di persone in campo, la presenza del gel ad ogni cambio di campo, panchine ai lati opposti sanificate ad ogni ora, il divieto di stringere la mano, di scambiarsi indumenti, rendono ancora più sicuro il nostro sport.

 Il Tennis come sport di base può e, mi consenta il tono, deve ripartire appena possibile, essendo sufficiente solo un congruo preavviso indispensabile per la sanificazione degli ambienti e per la costruzione di un decalogo di regole prescritte per far rispettare le norme di sicurezza dettate dal Ministero della Salute.  Anche su tale ultimo punto la Federazione Italiana Tennis è già al lavoro e mi riservo di inviarLe tale decalogo la prossima settimana appena ultimato.

 Fermo restando che sussiste il superiore interesse di tutela della salute pubblica, Le chiedo di valutare quanto scritto fino ad ora anche ai fini dell’indubbio benessere psicofisico che il tennis produce, soprattutto in un momento di difficile gestione emotiva, sociale e personale della vita di ognuno di noi. RingraziandoLa per il Suo preziosissimo tempo dedicatomi e, nella speranza di poter costruire insieme un tavolo di lavoro a sostegno dell’intero movimento degli Insegnanti e sport di base, rendendomi disponibile, ove Lei lo ritenesse opportuno, per ogni confronto e supporto l’occasione mi è gradita per porgerLe"

Comitato Regionale Campania

Distinti Saluti

Presidente del Comitato Regionale Campano Tennis

 Virginia Di Caterino