La Regione Campania tende la mano ai Circoli tennis, si va verso l’apertura dopo il parere favorevole della task force. In altre regioni come Abruzzo, Sicilia, Sardegna le attività sono già iniziate e presto potrebbero ricominciare anche in Campania dove, per il momento, si allenano solo gli atleti di prima e seconda categoria. Il tennis, così come il golf, sono ritenuti tra gli sporti più sicuri.
La natura stessa del gioco non prevede contatti tra gli atleti, inoltre senza l’utilizzo degli spogliatoi e con le due panchina ai lati opposti del campo, i rischi sono quasi nulli. Potrebbero essere consigliati i guanti ma bastare un po’ di attenzione in più raccogliendo la pallina con la punta della racchetta e con il piede, gesto tipico anche dei tennisti amatoriali, e lavarsi le mani ai cambi di campo.
Sono tantissimi i Circoli campani che attendono il via libera per salvare l’estate del tennis che spesso permette soprattutto alle società più piccoline di sopravvivere per tutto l’anno.
Di seguito il comunicato della Regione:
“In merito alla ripresa dell'attività sportiva del tennis, si conferma l'indicazione favorevole della task force, tenuto conto anche di distanziamento e uso non condiviso degli spogliatoi. Per evitare contenziosi con il Governo, l'Unità di Crisi ha chiesto ai ministeri competenti di condividere questo orientamento. Altre regioni hanno consentito la ripresa del tennis ma con ambiguità, e dando il via libera come "attività individuale o con un parente". Si attende quindi solo la condivisione da parte del Governo dell'orientamento della Campania favorevole alla ripresa del tennis”.
