Al 41' del primo tempo, un lancio perfetto di David Ospina, l'Inter impreparata nella copertura, Lorenzo Insigne pronto ad offrire il primato in solitaria a Dries Mertens. Il belga è il miglior marcatore della storia azzurra. Gol numero 122 e pass per la finale di Coppa Italia. Mertens ha segnato alla squadra che poteva essere il suo futuro e ora mette nel mirino il suo passato perché sarà sfida all'ex Maurizio Sarri, l'uomo che consentì all'attaccante il vero cambio di passo in carriera con la trasformazione in realizzatore.
Al San Paolo non sono mancati i rischi per il Napoli. Un primo tempo nato malissimo con l'errore complessivo sul calcio di angolo battuto da Christian Eriksen. L'estremo difensore è il colpevole principale, ma dall'errore è ripartito Ospina, capace di murare su Antonio Candreva e di innescare l'occasione concretizzata dall'asse Insigne-Mertens. Brividi anche nel finale, ma Ospina ha saputo dire di no a Eriksen. Il colombiano a Roma non ci sarà. Giallo pesante rimediato contro i nerazzurri, ma conta l'accesso alla finale.
Dedica speciale della squadra per Rino Gattuso. Dalla panchina è iniziato un nuovo ciclo azzurro. Compattezza, entusiasmo ritrovato e voglia di battersi, d'insieme, nei 90 minuti. È già sfida all'ex Sarri e alla Juventus per l'obiettivo del quarto titolo della gestione De Laurentiis. Ripresa immediata nella giornata di ieri e rifinitura domani confermata al San Paolo. È conto alla rovescia con Gattuso che pensa ad un mini-turnover contando anche sulle cinque sostituzioni.
