Al Napoli serve un'impresa per rimontare la sconfitta per 2-0 maturata all'andata e qualificarsi agli ottavi di finale di Europa League. Contro il Granda c'è, però, in ballo molto più del passaggio del turno. Il match contro gli spagnoli è la classica “ultima spiaggia” per Gattuso. Nonostante le difficoltà oggettive, tra infortuni e Covid che hanno falcidiato l'organico a disposizione del tecnico, gli azzurri sono a un bivio: o si dimostreranno in grado di voltare pagina dopo la sconfitta con l'Atalanta, seguita al k.o. di una settimana fa contro gli iberici, o è concreta la possibilità che si proceda al cambio dell'allenatore per dare la proverbiale scossa all'ambiente. A dettar legge, nel calcio, sono sempre e solo i risultati, ma un margine per evitare il ribaltone potrebbe essere garantito pure da una prestazione che, anche qualora la remuntada non dovesse concretizzarsi, lasci intravedere spiragli per una comunque indispensabile ripresa. Si vedrà. Alla finestra Rafa Benitez e Mazzarri mentre Allegri, Sarri e Spalletti sono piste da ritenersi percorribili a partire dal prossimo giugno e, ovviamente, non in veste di traghettatori. La parola torna al campo dove sta per scoccare l'ora della verità, l'ennesima per Insigne e compagni, chiamati a rincorrere la Champions League e a evitare di dover affrontare la terza delusione stagionale dopo il k.o. in Supercoppa Italiana, contro la Juventus, e l'eliminazione in Coppa Italia per mano degli orobici.
Napoli - Granada, ultima spiaggia per Gattuso
Due traghettatori pronti a subentrare in caso di esonero del tecnico. Corsa a due per giugno
Napoli.
