Bacoli Sibilla, un progetto che punta in alto

Intanto la squadra perde Gelotto, passato alla Palmese, e Salvati ma si rinforza con Vallefuoco

bacoli sibilla un progetto che punta in alto
Bacoli.  

Pochi minuti e il Bacoli di De Stefano scenderà in campo per la sfida di Coppa contro il Barano. Una gara alla quale non prenderanno parte Gelotto (che ha già firmato con la Palmese) e Salvati perchè non fanno più parte della rosa. Di contro, per due che escono, c'è l'ingresso di Vallefuoco, centrocampista ex Puteolana. Una gara che serve per provare schemi, testare giocatori, anche l'occasione per fare il punto della situazione da parte della società col presidente Gennaro Capuano che sottolinea la solidità della società biancoazzurra.

"Ho riassunto il ruolo di presidente della Bacoli Sibilla 1925, dopo le dimissioni, inaspettate, di Leone. Riassumo con piacere il mio ruolo di presidente, proprio per portare avanti il progetto, per sottolineare la solidità del progetto stesso, e per farlo diventare sempre più importante. Il progetto Bacoli Sibilla, come tutti sanno, è nato lo scorso anno, abbiamo raggiunto la vittoria del campionato, grazie anche a Carannante, che, insieme a me, è l'anima di questa società e di questa squadra. Anche per quest'anno ribadiamo che il nostro obiettivo resta la vittoria del campionato, abbiamo una squadra di un buon livello, ai calciatori che hanno sposato il progetto ho chiesto loro, oggi negli spogliatoi, di onorare sempre e comunque la maglia della Sibilla, perchè le partite si possono vincere o perdere, ma ciò che conta veramente è l'impegno in campo ad ogni partita. Ogni volta che ognuno di loro indossa la maglia biancoazzurra, dee sentirsi bacolese, per lottare per tutti i 90 minuti come dei veri leoni. A fine campionato tireremo le somme, se riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo, bene altrimenti andremo avanti lo stesso. In squadra abbiamo calciatori come l'attaccante Fabio Cifani, che nonostante sia in una fase di recupero, è davvero un giocatore di spessore, così come il nostro bomber Marco Mazzeo che è in fase di risoluzione di qualche problemino fisico,un calciatore fondamentale per noi, sempre alla ricerca del gol. Il capitano Peppe Costagliola, è bacolese, mette l'anima in campo, e vive lo spogliatoio a 360°, lo ringrazio davvero di cuore. A breve ci auguriamo di ritornare a giocare al "Tony Chiovato", il Commissario Prefettizio, ci ha garantito che si impegnerà al massimo affinchè nella prossima gara interna di campionato, lo stadio sia aperto nuovamente. Siamo fiduciosi e la città attende la riapertura dello stadio. Speriamo accada presto perchè dietro la squadra ci sono i sacrifici della società, di persone che solo per passione investono soldi ed impegno per la Sibilla, sottraendo tempo al proprio lavoro, e quindi giocare lontano dal "Chiovato" per la mancanza di un documento, è triste. La Bacoli Sibilla è della città, non è di Capuano, o di Tommaso Carannante, non è del singolo, ma la squadra è di tutti. Colgo l'occasione di evidenziare che il progetto Bacoli Sibilla è un progetto aperto anche a nuovi imprenditori bacolesi, che vogliono entrare a far parte di questa realtà".

Redazione