De Laurentiis riabbraccia Spalletti la prima volta dopo l'addio al Napoli

Al Gran Gala dell'Aic a Milano abbraccia dell'ex allenatore azzurro anche con Osimhen e Kvara

de laurentiis riabbraccia spalletti la prima volta dopo l addio al napoli
Napoli.  

Chissà se sarà pace tra Aurelio De Laurentiis e Luciano Spalletti. Ma, intanto, al Galà del calcio, tra l’ex allenatore azzurro e il presidente i saluti sono andati oltre le classiche frasi di rito. Protagonisti la scorsa stagione di un’entusiasmante corsa arrivata fino allo scudetto assieme a Kvaratskhelia e Osimhen, anche loro presenti, si sono parlati, abbracciati e hanno scherzato. In attesa di capire come finirà il contenzioso in merito alla scelta di Spalletti, sembra tornato il sereno: «Devi organizzare una rimpatriata del Napoli da te in campagna - gli dice De Laurentiis - tanto fino a marzo non c’è la Nazionale». Spalletti sorride. Il patron azzurro ha ricevuto ha ricevuto il premio come miglior presidente della Serie A, (Kvara quello di miglior gol e Osimhen come miglior attaccante) e ha parlato anzitutto della soddisfazione per lo scudetto.

«Siamo riusciti a portare a questa città un sorriso, e a insegnare ai più piccoli che lo stadio è un centro di aggregazione molto importante anche dal punto di vista sociale», ha detto De Laurentiis. Il presidente del Napoli ha poi proseguito: «Oggi i bambini a Napoli seguono il calcio più di prima. Con Chiavelli incontrammo otto o nove anni fa Spalletti che non poteva venire perché legato a dei contratti con la Russia. Poi io ho fatto altre scelte, e finalmente a gennaio di tre anni fa bussai alla sua porta. Il nostro è stato un matrimonio felice, talmente felice che quando lui ha espresso il desiderio di non andare avanti, nonostante io avessi la possibilità di farlo proseguire, non ho commesso questo errore. Così mi sono detto che se lui si sentiva di andarsene serviva ringraziarlo e lasciarlo andare».