La gara contro il Chelsea consegna un Napoli a due facce: indomito e autorevole nelle gare di cartello, sprovveduto e quasi svogliato in quelle più abbordabili. Un atteggiamento che finora è costato la Champions, e forse costerà, ovviamente assieme alla incredibile sequela di sciagure fisiche e a decisioni arbitrali inconmprensibili, anche la riconferma dello Scudetto.
Ieri un nuovo rigore contro, sono una decina finora, che pongono il Napoli al vertice della squadre che hanno avuto più penalty a sfavore, molti dei quali per falli di mano.
Juan Jesus, alla domanda di ottochannel in merito ha risposto così: “Non voglio fare polemica, ma io penso che il var su di me poteva intervenire: avevo braccio chiuso e ho detto “cosa devo fare?”. La valutazione è dell'arbitro ma non si capisce più niente e ci mettono in difficoltà: ricordo il calcio prima del var, si discuteva e l'arbitro sbagliava come sbagliamo tutti noi ma era meglio. Forse devono rifare le regole. Oggi nonostante la tecnologia molte cose lasciano dubbi, però certo sono cose che succedono, anche noi dobbiamo imparare magari a tenere il braccio più chiuso a frenarci un po' per evitare uno step on foot, però va bene così”.
Napoli, quanti rigori contro. Juan Jesus: "Valutazioni mandano in confusione"
"Forse vanno cambiate le regole, ma anche noi proveremo a stare più attenti"
Napoli.
