Stadio Maradona, Cosenza: "Pronto primo prototipo su terzo anello"

L'assessore : "Nei prossimi giorni saranno illustrate le situazioni più complesse"

stadio maradona cosenza pronto primo prototipo su terzo anello
Napoli.  

Procede secondo il cronoprogramma stabilito il percorso di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona. A fare il punto è stato l’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, intervenuto su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”.

Cosenza ha annunciato una novità rilevante: nel bilancio comunale è stata inserita la somma necessaria per realizzare il primo prototipo di irrigidimento del terzo anello, un intervento mirato a eliminare o ridurre al minimo le vibrazioni provenienti dallo stadio. I lavori dovrebbero partire alla fine dell’attuale campionato e riguarderanno inizialmente una sola delle 28 parti previste, così da testare le soluzioni tecniche prima di estenderle all’intera struttura.

Un altro passaggio chiave riguarda il rapporto istituzionale tra Comune e Regione. È stata infatti approvata una delibera di giunta regionale che include un protocollo d’intesa su diversi temi strategici per la città, tra cui proprio la riqualificazione dello stadio Maradona. “È la prima promessa concretizzata del presidente Fico”, ha sottolineato l’assessore.

Nel bilancio comunale approvato la scorsa settimana, inoltre, sono stati stanziati 3 milioni di euro per la progettazione completa dello stadio. Una progettazione su cui il Comune è già in fase avanzata e che sarà presentata alla UEFA nell’ambito della candidatura italiana per EURO 2032, che vede Napoli tra le città coinvolte. Già nei prossimi giorni, ha spiegato Cosenza, saranno illustrate le soluzioni più complesse, a partire da quella relativa al primo anello, per garantire piena visibilità e avvicinamento al campo senza interrompere lo svolgimento delle partite.

Sul fronte dei rapporti con la SSC Napoli, l’assessore ha ribadito che il presidente Aurelio De Laurentiis è sempre stato informato di ogni passaggio, compreso l’invio dei documenti alla UEFA. La società continua a spingere per l’ipotesi di un nuovo stadio, ma – ha avvertito Cosenza – senza decisioni chiare si rischia di uscire dal cronoprogramma imposto da EURO 2032, che prevede la presentazione dei progetti entro l’estate del 2026.

Quanto alla possibilità di una vendita dello stadio al Napoli, Cosenza ha chiarito che l’ipotesi è praticabile, ma solo a prezzo di mercato e con il via libera del Consiglio comunale, previa valutazione degli enti competenti. In quel caso, la società potrebbe valorizzare liberamente l’impianto.

Infine, i tempi: secondo le regole UEFA lo stadio dovrà essere pronto entro il 2031, un anno prima degli Europei. Un obiettivo che, per il Comune, è assolutamente raggiungibile. “Il terzo anello – ha concluso Cosenza – lo vorrei realizzare anche prima”.