Vergara a Genova è il "Mertens a Crotone" 4.0: la ridicola crociata tv e social

Tante amenità passano sotto silenzio, lo step on foot sul napoletano diventa apice dell'immoralità

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Napoli.  

Mertens a Crotone. Da lì non si scappa. Perché se tutto attorno è un disastro per l'opinione pubblica attorno la rivoluzione si fa per un Mertens a Crotone. Che poi Mertens si trasformi in Vergara (con annesso augurio che Antonio ripercorra parte delle gesta di Ciro) e dalla Calabria si risalgano le coste tirreniche fino a Genova non conta nulla.

Già, all'epoca il Napoli di Sarri si giocava il campionato contro la Juventus, non c'era il var e i fatti strani, da bagher in area non puniti (vedi Bernardeschi) a fallacci altrettanto non sanzionati (vedi Benatia contro la Lazio) all'apoteosi di Orsato troppo vicino a Pjanic e amenità di varia natura erano soventi.
Al netto di ciò il Napoli andò a giocare a Crotone, trasferta difficile, Mertens la prese di petto o di mano in un episodio al limite e tutto passò in secondo piano: Pjanic, Orsato, Benatia, Bernardeschi, Alex Sandro nel derby e così via. Esisteva solo un apostrofo belga tra i salotti sportivi televisivi e Crotone: un po' com'erano le Foibe per la Vicky guzzantiana, un po' come il Piddì in anni di grillismo duro, puro (e honesto).
Mertens a Crotone bastava a riempire tutto. Spesso anche il contrario. Più il tutto che il contrario a dir la verità.

E poi eccolo, Vergara a Genova, un'occasione piovuta dal cielo per il globo terracqueo calcistico che di fronte a cotanto scandalo tuonava: sarebbe un banale step on foot, codificato in “calcio di rigore sempre” ci hanno insegnato. Ma ecco Marelli che si esibisce in una lectio magistralis di filosofia scomodando Ficht, Locke e Kant in precisa successione sulla fenomenologia dello spirito.
Gasperini lo segue a ruota parlando di rubacchiare rigori. Addirittura un cronista di Sky, non il barista o il tremendista di professione, dice che quella roba lì è la più grande schifezza mai vista , l'anticalcio.

Ci sarebbe stata una simulazione evidente nella stessa partita: ma sia mai tirarla fuori, ci sarebbero “vrancate” di schifezze a portata di mano e di clic ma scomodare ma nulla, è più bello Mertens a Crotone, senza manco cambiargli il nome in Vergara a Genova che suona meglio...tipo pernacchio.