Non c'è pace per l'infermeria del Napoli. Nonostante la vittoria o i segnali positivi dal campo, il post-partita contro il Torino lascia in dote l'ennesima tegola stagionale: l'infortunio di Antonio Vergara. La giovane mezzala azzurra è stata costretta ad alzare bandiera bianca dopo soli 45 minuti, confermando un trend di sfortuna che sta perseguitando la rosa di Antonio Conte.
La dinamica: "Una puntura sotto il piede"
I sospetti del primo tempo hanno trovato conferma nelle parole del tecnico nel post-gara. Conte ha descritto con precisione il momento del KO:
"Ha avvertito un dolore improvviso, tipo una puntura sotto il piede".
Si tratta del sintomo da manuale della fascite plantare, un’infiammazione della fascia fibrosa che sostiene l'arco plantare. Un infortunio subdolo che impedisce la corretta spinta del piede e che, purtroppo, non permette di stringere i denti oltre un certo limite.
L'ironia di Conte sulla "stagione maledetta"
Visibilmente amareggiato per la frequenza con cui i suoi giocatori finiscono ai box, l'allenatore salentino non ha nascosto un pizzico di sarcasmo per scaricare la tensione: "A fine anno scriveremo un saggio medico", ha chiosato Conte, sottolineando come la gestione del gruppo sia diventata un esercizio costante di equilibrismo tra infermeria e campo.
Tegola verso Lecce, ma sorridono McTominay e Lobotka
L'assenza di Vergara per la prossima sfida contro il Lecce appare ormai quasi certa. Una notizia che va a rovinare parzialmente il clima di fiducia che si era creato attorno ai recuperi di McTominay e Lobotka, entrambi pronti a riprendere le redini della mediana.
Se da un lato Conte ritrova i suoi "pilastri", dall'altro perde una risorsa fresca e di qualità come Vergara, proprio nel momento in cui la sua crescita sembrava costante. Lo staff medico monitorerà la situazione nei prossimi giorni, ma la parola d'ordine resta prudenza: la fascite non perdona i rientri affrettati.
