Il Napoli è uscito sconfitto dal campo ieri contro la Lazio di Maurizio Sarri. Una sconfitta pesante, segnata soprattutto dalla prestazione opaca degli azzurri di Antonio Conte.
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Al termine di Napoli-Lazio, il calciatore azzurro, Leonardo Spinazzola, è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club.
«Contro la Lazio non ha funzionato niente. È brutto dirlo, ma eravamo senza energie e concentrazione: questo poi ti porta ad arrivare sempre dopo, sbagliare scelte con la palla, gestire male la pressione. È stata la partita più brutta da quando sono al Napoli. Ci dispiace, ma dobbiamo capire che servono ancora molti punti per qualificarci in Champions League. Dobbiamo riattivare la testa e poi le gambe saranno una conseguenza».
L'analisi di Spinazzola di Napoli-Lazio
Il Napoli esce dal Maradona da sconfitto per la prima volta in stagione: due i gol subiti - Cancellieri e Basic - contro la Lazio di Maurizio Sarri. Spinazzola ha analizzato le due situazioni da gol.
«Due gol subiti? Sono situazioni che si gestiscono senza perdere i duelli ed arrivando prima sui palloni. Credo sia partito principalmente da un problema di testa. Penso al secondo gol: se perdi quel duello a centrocampo e lasci partire Tavares, che è velocissimo, poi diventa difficile. Non dovresti proprio arrivarci a rincorrerlo: è un problema di concetto. È stata una partita molle, senza energia. Parma per noi è stata una grande botta, poiché avevamo riposto un po' di speranza in questo finale di stagione dati i risultati positivi conseguiti».
«Testa alla qualificazione in Champions», le parole di Spinazzola
Al Napoli, però, mancano ancora punti per qualificarsi in Champins League.
«Dobbiamo riaccendere la scintilla per qualificarci in Champions. Da lunedì prepareremo un'altra partita fondamentale per noi: ci mancano tanti punti e non possiamo giocare così, perché in questo modo puoi perdere tutte le partite. In due anni non abbiamo mai giocato una partita così».
«Ringraziamo i tifosi, perché ci hanno sempre sostenuto ed hanno capito quanto abbiamo spinto quest'anno. Io credo che un'altra squadra, con tutti gli infortuni che abbiamo subito, sarebbe stata sesta o settima, invece noi siamo lì. Abbiamo lottato ed abbiamo spinto con tutte le difficoltà, ma adesso dobbiamo continuare».
