La 33esima giornata di Serie A non è ancora giunta al termine, ma ha già stravolto qualche equilibrio di classifica, soprattutto nelle parti alte. Il Napoli di Conte, dopo la vittoria sul Milan, aveva conquistato con solidità il secondo posto, maturando la speranza di poter chiedere qualcosa in più a questo campionato travagliato.
Gli ultimi due incontri, però, tra Parma in trasferta e Lazio in casa, hanno raccontato un altro scenario, portando il Napoli a dover fare i conti in classifica guardandosi alle spalle piuttosto che avanti. Lo scudetto è praticamente sempre più nelle mani dell'Inter, ormai a 12 punti di distacco dalle inseguitrici, ma la corsa per la qualificazione in Champions League è più aperta che mai.
Il Milan vince a Verona e raggiunge il Napoli
Dopo due sconfitte consecutive, tra Napoli ed Udinese, si riaffaccia Massimiliano Allegri alla porta di Antonio Conte. Tre punti in trasferta contro il Verona che pesano tantissimo per raggiungere nuovamente il secondo posto e soprattutto allontanarsi dalla Juventus alle spalle.
Ci pensa Adrien Rabiot verso la fine del primo tempo a firmare il risultato di questa gara: imbucata di Leao e mancino ad incrociare del francese che trova la porta. Tre punti di misura, marchio di fabbrica del tecnico italiano.
Serie A, la classifica per le qualificazioni europee
Sono matematicamente in Champions League i nerazzurri, che si escludono in questo modo dai ragionamenti che seguono. Alle loro spalle, infatti, la corsa è ancora aperta: Milan e Napoli a parti punti a quota 66, con la Juventus a 60 - in attesa della gara di questa sera - ed il Como e la Roma a 58. Tutto ancora da definire in queste ultime 5 partite.
La debacle del Napoli contro la Lazio al Maradona - prima sconfitta stagionale per gli azzurri - ha avuto un peso importante sia in termini di prestazione che di risultato, guardando la classifica. Non è più consentito fare passi falsi, dunque, se l'obiettivo è quello di rigiocarsi una chance in Champions l'anno prossimo.
