Como l'ultimo ostacolo tra Napoli e la Champions

Caso arbitri: la mente va ai gol annullati ad Hojlund e Gutierrez

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Napoli.  

Il pareggio tra  Milan e Juventus finisce per sorridere al Napoli. A quattro giornate dalla fine del campionato di Serie A, gli azzurri si ritrovano con una classifica che, numeri alla mano, ha il sapore della sicurezza: secondo posto riconquistato in solitaria, due punti di ritardo dal Milan, cinque di vantaggio sulla Juventus e un margine ancora più rassicurante – otto lunghezze – su inseguitrici come Como e Roma.

Tradotto: perdere il piazzamento Champions da qui alla fine equivarrebbe a un suicidio sportivo. Possibile, certo, ma altamente improbabile. E allora, con il traguardo ormai in vista, il Napoli può permettersi un lusso raro in questa fase della stagione: programmare. Guardare avanti con qualche settimana d’anticipo, mettere in fila le priorità, a partire dalla guida tecnica.

L’incontro tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte si annuncia come il vero snodo delle prossime settimane. Un confronto che potrebbe essere decisivo per delineare il futuro, chiarire ambizioni e prospettive, capire se esistono le condizioni per proseguire insieme o se sarà necessario voltare pagina.

Prima, però, c’è il campo. E c’è Como. La trasferta di sabato rappresenta l’ultimo ostacolo concreto verso la matematica certezza della qualificazione Champions. Una vittoria significherebbe, di fatto, blindare l’obiettivo con largo anticipo, permettendo al Napoli di affrontare il finale di stagione senza l’assillo del risultato. Possibile anche il ritorno tra i convocati di Giovanni Di Lorenzo, segnale importante per un gruppo che vuole chiudere nel migliore dei modi.

Sul fronte extracampo, invece, silenzio totale. L’inchiesta che coinvolge il mondo arbitrale resta sullo sfondo, tra indiscrezioni e carte ancora coperte. A Napoli non si parla, non si commenta. Al massimo, si ricorda. E quel ricordo ha il retrogusto amaro di episodi che, col senno di poi, pesano come macigni.

Napoli-Verona, con il gol negato a Rasmus Højlund tra incredulità e polemiche. Juventus - Napoli, con un rigore mai concesso. Atalanta-Napoli, con la rete di Gutierrez annullata per motivi mai del tutto chiariti. Errori macroscopici, liquidati all’epoca con una spiegazione tanto semplice quanto sbrigativa: “sono scarsi”.

Lo erano davvero?