Il 22 giugno 2026 sarà ricordato perché, due mesi e venti giorni dopo le attese e necessarie dimissioni di Gabriele Gravina, l'Italia del calcio ha il suo nuovo presidente della Federazione, Giovanni Malagò.
Il 67enne imprenditore romano - ricco di suo, elegante e di bell'aspetto - incarna quello che oggi l'Italia è: una nazione che prova a farsi ancora riconoscere nel mare magnum dei vecchi poteri e di quelli emergenti.
E prova a farlo con uno stile meno di parte possibile. Ma vedrete sarà solo una finta. Basta leggere con molta attenzione la storia dell'eletto e i nomi dei rappresentati della serie A in consiglio federale e mi darete ragione.
