Non c'è ancora la fumata bianca per Benoit Badiashile, ma la sensazione è che si tratti soltanto di un ritardo burocratico e di scrupolo procedurale del Napoli.
Dopo la prima tranche di visite mediche svolta ieri a Villa Stuart, il difensore centrale in arrivo dal Chelsea sarà sottoposto oggi a un supplemento di controlli presso un'altra struttura della Capitale. Dalla clinica romana non filtrano preoccupazioni su problemi particolari; a guidare la società azzurra è piuttosto lo zelo nel valutare un profilo proveniente dall'estero. Da un lato occorre completare i test cardiologici — regolati in Inghilterra da protocolli differenti rispetto a quelli italiani —, dall'altro si vogliono monitorare a fondo le condizioni fisiche di un atleta con uno storico di infortuni importanti. L'affare resta comunque in dirittura d'arrivo: l'ufficialità è attesa in giornata, con il calciatore pronto a mettersi subito a disposizione di Massimiliano Allegri per la trasferta di Genova.
Mercato in uscita: saluta Cheddira, resta il nodo esuberi
Sul fronte delle uscite continua il lavorio del direttore sportivo Giovanni Manna, che mette a segno un'altra operazione in uscita. È stata definita la cessione di Walid Cheddira al Frosinone per un'operazione da 3,5 milioni di euro più bonus.
La lista dei calciatori da piazzare resta tuttavia ancora numerosa. Sulla tabella di marcia del ds azzurro figurano infatti i nomi di Cajuste, Lindstrom, Ngonge e Folorunsho, a cui potrebbero aggiungersi anche le posizioni di Lang, Lucca e Mazzocchi, pedine chiave per sbloccare le risorse necessarie ai successivi colpi in entrata.
