Kevin De Bruyne ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, pubblicata questa mattina sulle colonne del quotidiano. Una chiacchierata che ha visto il calciatore toccare diversi temi sia attuali, legati al lavoro che sta svolgendo con Massimiliano Allegri, che passati, rispetto a Conte e alle voci di quest'estate.
Il calciatore ha chiarito la sua volontà, ribadendo di non aver mai pensato di lasciare Napoli in estate. «Mai detto. Il fatto è che quando dico qualcosa sono molto diretto, ma a volte alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Tutta l’estate a parlare di “Kevin qua, Kevin là”. Non sapevano dove fossi e dove fosse la mia famiglia. Tengo molto alla mia privacy».
De Bruyne su Antonio Conte e sul suo calcio
La frase che fece molto discutere quest'estate fu quella pronunciata da De Bruyne sul gioco di mister Conte e sul lavoro fatto a Napoli nella passata stagione. Al Corriere dello Sport, il centrocampista è tornato sul tema: «Se mi fanno una domanda sono onesto. Scelgo sempre la verità: mi piace giocare un bel calcio e l’ho detto anche prima di arrivare. Non cambierò mai chi sono, è ciò che mi rende il giocatore che sono».
«Conte? Non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale».
«Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Calcio, calcio, calcio. Pensa solo al calcio. Non c’è connessione personale con i giocatori. Allegri invece è un po’ più informale, e da quanto ho potuto vedere cura di più il legame personale. Ogni allenatore è diverso dall’altro e io ho lavorato con tanti allenatori diversi».
