Collare d'oro Coni ad Adl: "A Napoli tutto è possibile"

Il patron parla anche di Allegri: "Con me mai in discussione, ma finalmente è passato a 3 dietro"

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Napoli.  

Un messaggio di compattezza, fiducia cieca nel proprio allenatore e uno sguardo rivolto con ottimismo al cammino in Europa. A margine della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro del CONI a Roma – dove la Società Sportiva Calcio Napoli è stata insignita della massima onorificenza dello sport italiano in vista del suo imminente Centenario – il presidente Aurelio De Laurentiis ha tracciato la rotta in vista della delicata trasferta di UEFA Champions League contro il Villarreal.

"Mai messo in discussione Allegri"

Nonostante le pressioni dell'ambiente, il numero uno azzurro ha colto l'occasione per spazzare via qualsiasi voce sul futuro della panchina. “Speriamo che domani sera le cose vadano bene, io confido nei nostri ragazzi e non ho mai avuto dubbi su Allegri”, ha dichiarato perentorio De Laurentiis.

Il patron azzurro ha poi rivendicato la scelta di rimanere defilato nei momenti più complessi della stagione: “Sono sempre stato silente, non ho mai dato giudizi: come puoi giudicare un allenatore che ha vinto così tanto? Finalmente si è rimesso a tre dietro, evidentemente è uno schema che gli dà sicurezza e abbiamo avuto successo”. Un chiaro apprezzamento per la flessibilità tattica mostrata dal tecnico toscano, la cui difesa a tre sembra aver restituito equilibrio e garanzie difensive all'organico azzurro.

Centenario, riscatto e la stoccata alla politica

Intervenuto dal palco della Palestra Giulio Onesti, De Laurentiis ha ripercorso con orgoglio i progressi storici e sociali legati al brand Napoli, annunciando la realizzazione di un film celebrativo per i 100 anni del club: “A Napoli tutto è possibile. Quando sono arrivato i bambini indossavano solo le maglie di Milan, Inter e Juventus; oggi abbiamo riportato milioni di giovani a tifare azzurro”.

Non sono mancate, tuttavia, le consuete stoccate sul fronte delle riforme e dell'impiantistica sportiva, con definizioni taglienti rivolte al mondo della politica.

La replica del Ministro Abodi

Le parole del presidente azzurro non sono passate inosservate e hanno subito raccolto la replica del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, presente anch'egli all'evento romano.

“Mi sembra una frase fatta senza alcun fondamento. Se ci sono proposte concrete, abbiamo dato e diamo ascolto a tutti”, ha risposto Abodi. “Il nostro compito è lavorare, non polemizzare. Ricordo che il successo del calcio non lo determinano soltanto i presidenti, ma soprattutto i milioni di tifosi che chiedono che il gioco sia più vicino alle loro esigenze, a partire dagli stadi. Ma lo sviluppo urbanistico di una città non lo fa il presidente di un club, lo fa il Sindaco”.

Testa al Villarreal

Chiusa la parentesi istituzionale nella Capitale, l'attenzione dell'ambiente partenopeo torna a proiettarsi sull'Estadio de la Cerámica. Il Napoli è atteso da un fondamentale snodo del proprio girone continentale contro gli spagnoli del Villarreal: una sfida in cui gli azzurri cercheranno continuità di prestazione e risultati, forti del rinnovato sostegno pubblico della presidenza.