Fuori dal coroil commento di Enzo Spiezia

Buon anno a chi lotta per la vita ed è in difficoltà

Benevento internazionale? Serve senso civico, non basta un locale

buon anno a chi lotta per la vita ed e in difficolta

E' vero che c'eravamo impegnati a non annoiarvi a Capodanno, ma la tentazione di scrivere una letterina al 2020 che sta arrivando è stata troppo forte. E allora, messo da parte il clima ipocrita di buonismo e filantropia che ha in questi giorni imperversato ovunque, rendendo l'aria irrespirabile, proviamo ad immaginare ciò che vorremmo, e non solo nei prossimi dodici mesi.

Abbiamo letto ed ascoltato la convinzione, espressa da qualcuno, che Benevento sarebbe diventata una città internazionale con l'apertura del McDonald's.

E' indiscutibile che ogni iniziativa imprenditoriale vada sempre salutata con favore, soprattutto se assicura un lavoro a chi non ce l'ha, ma da qui a proiettare un fascio di luce più ampio sulla nostra realtà, attribuendole una dimensione tanto importante, ce ne corre. Tutti sogniamo che Benevento diventi un punto di attrazione turistica, magari prendendo ad esempio Matera, capace di convogliare costantemente un consistente flusso di persone interessate ad ammirarne le bellezze e disposte, inevitabilmente, a spendere per poterlo fare. Pernottando e consumando.

Tutti vorremmo monumenti e piazze 'presi d'assalto' come accade altrove, ma per raggiungere e tagliare un traguardo tanto ambito, non basta ciò che facciamo. Abbiamo un disperato bisogno di un salto di qualità nei comportamenti quotidiani. Dovremmo evitare di gettare rifiuti dappertutto, di insozzare strade, aiuole e giardini, di deturpare devastare l'ambiente che ci circonda, di parcheggiare dove meglio ci aggrada, magari in corrispondenza degli scivoli, ridisegnati di recente, riservati alle persone con disabilità.

Abbiamo la necessità di avere proprietari di cani che amino la propria città e siano pronti a raccogliere, e non perchè obbligati da una ordinanza sindacale, i lasciti dei loro cari animalucci; di commercianti che abbiano ben fisso nelle loro menti il principio dell'accoglienza a tutte le ore, e tutti i giorni, di quanti si fermano nelle loro attività; di una pubblica amministrazione in grado di segnalarsi, in tutte le sue articolazioni, per la tempestività nel dispensare informazioni all'insegna della precisione.

Non è la prima volta che lo sottolineiamo, non sarà certamente l'ultima. Perchè, per diventare davvero “internazionale”, Benevento deve innanzitutto dimostrare di aver accresciuto un complessivo senso civico che ora, ahimè, non tocca la soglia della sufficienza. Per colpa di molti, di pochi? Non importa: l'esempio positivo è contagioso, ma non si è ancora trasformato in una 'epidemia'.

Nel frattempo, buon anno. Sperando che lo sia davvero per coloro che sono in difficoltà e lottano per la vita. Loro hanno problemi più gravi cui pensare, rispetto a noi che siamo più fortunati e possiamo permetterci il 'lusso' di sproloquiare.