Fuori dal coroil commento di Enzo Spiezia

Coronavirus, mica penserete che io non abbia paura?

Seguiamo le linee guida e facciamo le persone serie

coronavirus mica penserete che io non abbia paura

Sarebbe sciocco ed inutile negarlo: siamo tutti col fiato sospeso, in attesa di capire se i casi si moltiplicheranno e il contagio si diffonderà. Incrociamo le dita e preghiamo che non avvenga. Siamo tutti preoccupati. Bombardati da una informazione che dovrebbe spiegare e non allarmare, consigliare ed indirizzare e non terrorizzare con la contabilità, aggiornata minuto per minuto, delle tragedie. Come si fa a conservare un pizzico di serenità se sui social e attraverso le tv circolano messaggi di ogni tipo?

Siamo capaci di contrapporci anche sul Coronavirus, da una parte e dall'altra ci rimbalziamo le accuse peggiori, perchè c'è chi l'aveva detto mesi fa e chi no, chi avrebbe voluto in un modo e chi in un altro. Come se uno valesse uno, come se non fosse indispensabile, in certi momenti, affidarsi soltanto alle parole di chi ha studiato e non ha mai smesso di farlo, di chi non ha la preoccupazione di incassare un like o una ospitata in più perchè sa spararla grossa al momento giusto.

Abbiamo un maledetto bisogno di serietà, rigore e competenza, non della cialtroneria, delle urla di sciacalli e profittatori di consenso. Sono state fornite delle linee guida alle quali attenersi, impariamo a rispettarle. E non facciamo così come abbiamo fatto fino a questo momento, infischiandocene delle regole e credendo di essere più furbi. Basta con chi lucra sulla paura delle persone e chi, come altra faccia della stessa medaglia della stupidità, alimenta melenserie e castronerie di cui nessuno ha voglia.

Nessuno ha ancora, purtroppo, la carta vincente da estrarre dal mazzo. Nel frattempo, cerchiamo di stare attenti e di non cadere nella trappola del panico tesa dal rincorrersi delle voci senza alcun riscontro. E' normale avere timore, mica penserete che a provarlo siano soltanto coloro che ne scrivono?