Fuori dal coroil commento di Enzo Spiezia

Facciamolo per noi e per coloro che non ci sono più

Centinaia e centinaia di bare, ogni giorno. Il diario ai tempi del Covid-19

facciamolo per noi e per coloro che non ci sono piu

Giorno 9 anno Domini 2020. In questi giorni abbiamo provato anche a scherzare per qualche minuto, per esorcizzare la paura. Ce l'abbiamo tutti, inutile negarlo, ma cerchiamo di allontanarla il più possibile. Non è paura, spiegano gli esperti, ma angoscia: un sentimento che nutriamo contro qualcosa che non conosciamo.

Non potrebbe essere diversamente di fronte a quelle immagini che arrivano dalle zone del Nord maggiormente funestate da un virus che si muove ancora e ringrazia l'incoscienza e l'irresponsabilità di quanti sembrano infischiarsene delle regole imposte. Siamo tutti a rischio, ma possiamo ancora dircelo e augurarci che tutti lo capiscano fino in fondo.

Non possono invece più farlo coloro che non ci sono più. Se ne sono andati per sempre in quelle centinaia e centinaia di bare che, trasportate velocemente ogni giorno verso i cimiteri, ora li accolgono. Se ne sono andati per sempre senza neanche poter vedere per l'ultima volta i loro familiari, stringerne le mani prima dell'addio.

Vorremmo ardentemente dimenticarle, quelle immagini terribili, ma è impossibile. Ci stanno devastando, ci stanno lentamente piegando, ci costringono a fare i conti con la nostra stupidità, beati quanti hanno una fede religiosa alla quale aggrapparsi disperatamente in momenti come questi. Custodiamo nei nostri cuori la speranza di uscirne al più presto, ma ci stiamo pian piano abituando all'idea che ci vorrà ancora tempo prima di poter tornare nuovamente a sorridere.

E non per scacciare l'angoscia che adesso più o meno ci attanaglia, ma perchè sarà tutto finito. Nel frattempo, ricordiamocele quelle bare che stanno occupando i nostri pensieri. E rivolgiamo una preghiera ad ognuna di loro; ad ognuna delle vittime di una guerra che mai ci saremmo sognati di dover combattere. Abbiamo scavato trincee e alzato barriere, ma non sono ancora servite a fermare il nemico. Avanza, è tra noi.

E solo noi, ne siamo consapevoli, possiamo batterlo una volta per tutte con i nostri comportamenti. Dobbiamo farlo. Anche per i tantissimi che sono invece caduti, e putroppo ancora cadranno, sotto i colpi del Covid-19 e per colpa della nostra insipienza.