Fuori dal coroil commento di Enzo Spiezia

"Volevo suonare i citofoni per vedere se foste tutti vivi..."

Il diario ai tempi del Covid-19

volevo suonare i citofoni per vedere se foste tutti vivi

Giorno 15 anno Domini 2020. “Ho pensato di scendere nell'androne e suonare tutti i citofoni per vedere se foste vivi”, confida una signora che abita nel mio stesso palazzo. “Non ho sentito parlare e mi sono preoccupata”, aggiunge.

Sorride e, mentre una vicina del piano superiore si è nel frattempo affacciata perchè richiamata dalle voci, precisa che sta scherzando, ovviamente. Incrocio le dita, come è quella storia del non è vero ma ci credo?. E' una persona gagliarda e piena di vita, ci parliamo dai rispettivi balconi. Io mi sfogo fumando l'ennesimo sigaro, lei è affaccendata come sempre, mette a posto delle cose. Non ha perso l'ottimismo, la medicina che consente di tirare avanti a chi è in là con gli anni.

Ha ragione, non vola una mosca anche da queste parti. Silenzio e solo silenzio, interrotto talvolta, in lontananza, dai rimbrotti di una mamma ai suoi bimbi che non è semplice tenere a bada. Mi tiene compagnia, ogni tanto, l'abbaiare dei cani confinati all'esterno degli appartamenti, vedo con meno pregiudizi la gattara che continua la sua missione di sostentamento per alcuni felini che popolano la zona.

Manca, e tantissimo, il rumore al quale eravamo abituati e che chissà quante volte abbiamo odiato perchè turbava la ricerca di concentrazione. Mi manca addirittura il fracasso assordante ed ossessivo del martello pneumatico che per mesi ha sfondato i timpani da una casa in via di ristrutturazione.

Non sono certo un'eccezione, tutt'altro, se dico che mi manca la visita a mia madre che non c'è più, il contatto con mio padre che provo a proteggere al meglio. Mi mancano le telefonate ai ragazzi, ciao come state, a che ora finite le lezioni, mi raccomando state attenti e mangiate. Entrambi sono a casa, eppure desidererei che fossero altrove. Vorrei che stessero in aula a costruirsi il futuro e non bloccati dinanzi ad un pc, a distanza da coloro che insegnano come fare.

Mi mancano le risate con gli amici in Tribunale, l'adrenalina scatenata dalla caccia ad una notizia, gli sfottò calcistici. Prima o poi finirà, mi dico e ripeto agli altri. Anche e soprattutto alla signora che, senza saperlo, mi ha incoraggiato: appena sarà possibile, prometto che passo a prenderla per suonare, insieme, i citofoni di tutti i condomini. Nessuno protesterà.