Racconta...Meleil commento di Silver Mele

Oltre il risultato, ecco cosa chiede il San Paolo al Napoli

I tifosi rivogliono il Napoli, ovvero una squadra che incarni la passione stessa della piazza

oltre il risultato ecco cosa chiede il san paolo al napoli

Se si vuol provare a ribaltare l’Arsenal e ad emulare la Juventus vittoriosa con l’Atletico è fondamentale isolare le negatività. Non basterà di certo la vittoria in surplace sul Chievo destinato alla B per fugare i dubbi sulla condizione psicofisica della squadra cui Ancelotti continua a dar credito. Il riverbero mellifluo dei tre punti è qualcosa cui tuttavia il Napoli avrebbe dovuto pensare già ad Empoli e subito dopo col Genoa, invece di snobbare pratiche che hanno poi fatto calare concentrazione e cattiveria. In nome di motivazioni destinate esclusivamente a Londra e poi sfociate nella prestazione più brutta dell’anno. Che è ormai passato come recita con convinzione Koulibaly, tornato a segnare un anno dopo la prodezza inutile dello Stadium. Ma anche al Bentegodi gli azzurri sono parsi impacciati, oltremodo innervositi dal trend poco felice intrapreso, almeno fino a quando Milik, l’escluso eccellente dell’Emirates, non ha spedito alle spalle di Sorrentino il pallone della sicurezza ritrovata. Da quel momento il Napoli ha ripreso a giocare in scioltezza, forse smettendo di pensare a tutto quanto non aveva funzionato nelle precedenti uscite. Avrà pesato il patto sottoscritto nello spogliatoio, necessario per rispolverare quelle certezze mentali e tattiche cui il San Paolo giovedì sera vorrebbe dare l’accelerata decisiva. D’altronde, imprese come quella della rimonta alla Juve nella primavera del 1989 passano inevitabilmente da qui.
L’adagio storico di queste ore vuole l’Arsenal squadra in difficoltà fuori casa, perché battuta già in Europa League da Bate Borisov e Rennes, oltre a qualche scivolone di troppo in Premier. L’idea del tridente stuzzica Ancelotti che garantisce tuttavia che il suo Napoli non si getterà a capofitto nella partita inseguendo in maniera scriteriata il gol. Ci vorrà ordine ma anche perfetta intesa tra i reparti al fine di non agevolare la già fortissima prima linea inglese. E un gol di Aubameyang e soci renderebbe ancora più ardua l’impresa che Fuorigrotta spera di vivere. Quale sarà alla fine la scelta di formazione di Mister Champions? Azzardata e ultra offensiva con Insigne, Mertens e Milik o più accorta con l’esclusione di uno dei tre in favore di un centrocampo con un incontrista aggiuntivo? Per ora c’è una sola certezza che chiaramente non può essere il risultato finale, troppo legato a episodi e anche al peso condizionante dell’andata. I tifosi rivogliono il Napoli, ovvero una squadra che combatta dall’inizio alla fine, spregiudicata ma anche accorta, che incarni la passione stessa della piazza. Insomma tutto ciò che non è stato a Londra rendendo inaccettabile il primo tempo di disagio e paura che ha lanciato i Gunners.