Racconta...Meledi Silver Mele

Il Napoli non si accende più, il ko europeo chiude un ciclo

Gli errori di mira e il pecccato di gioventù di Meret hanno definito la pratica alla mezz’ora

il napoli non si accende piu il ko europeo chiude un ciclo

Il rischio era facilmente preventivabile perché con un avversario così quadrato ci voleva ben altra forza d’urto. L’Arsenal riesce al San Paolo in ciò che a primo acchito aveva pensato di fare: approccio deciso con gol ammazza partita e pratica qualificazione. Il Napoli di oggi non sa accendersi di quella voglia matta e quelle giocate che lo rendevano fino a un po’ di tempo fa letale e imprevedibile. O più semplicemente ha smarrito autostima e vecchie certezze, bagaglio fondamentale quando i rapporti di forza divengono questi. C’ha provato il Napoli, faticando molto in fase di costruzione e quando è arrivato al tiro lo ha fatto con lucidità ridotta. Il gol annullato a Milik sullo zero a zero avrebbe, se convalidato, creato un’altra partita ma è cosa che non può bastare al cospetto della solidità messa in mostra dai Gunners. Gli errori di mira, in una manovra cui gli attaccanti faticano a garantire la profondità, e il peccato di gioventù di Meret hanno definito la pratica alla mezz’ora. Tre gol al passivo e nessuno realizzato tra andata e ritorno: la foto è tutta qui, adeguata ad esprimere l’incapacità di far male del Napoli. Che intanto il suo peggior primo tempo di stagione lo aveva concesso proprio all’Arsenal una settimana fa. E’ il momento della delusione diffusa in una piazza che era in parte arrivata anche a “pretendere la Coppa Uefa”…e il rischio è che si possa finire per valutare negativamente l’annata d’esordio di Ancelotti, quella che si concluderà con la nuova qualificazione in Champions. Gran bella abitudine per un club a struttura snellissima che non può certo vantare le potenzialità di gestioni multinazionali. Più opportuno pensare di chiudere in maniera onorevole il campionato e programmare la rosa del futuro. Il prossimo mercato offrirà indicazioni molto importanti sulla facoltà di incidere di Ancelotti nel rinnovamento di uomini e motivazioni.