Luci d'artista, traffico e rifiuti: restiamo chiusi in casa

Disagi e polemiche. Arrivati in bus circa 4mila visitatori. Ma la città è rimasta sporca

Archiviato il primo week end all'insegna del traffico quello che resta ai salernitani è solo un profondo disagio e numerose zone del centro invase dai rifiuti

Salerno.  

Rassegnati, restano chiusi in casa nel week end. I più fortunati si organizzano per uscire dalla città prima che arrivi l'orda di turisti. Ottanta bus in poche ore hanno invaso Salerno tra sabato e domenica, almeno 4mila le presenze registrate per Luci d'Artista, provenienti per lo più da Puglia e hinterland napoletano. Code di almeno un'ora per salire sulla ruota panoramica e gente costretta a camminare in fila indiana dentro ai vicoli del centro storico. Ma se da un lato queste scene confermano il grado di attrattività della rassegna natalizia salernitana, dall'altro generano sconforto e rabbia in chi la propria città vorrebbe viverla ogni giorno senza l'incubo di strade bloccate e file nei bar. In più lo scenario che si è aperto agli occhi dei salernitani che vanno regolarmente a lavoro il lunedi mattina ha spazzato via gli ultimi residui di tolleranza. Cumuli di rifiuti agli angoli delle piazzette storiche del centro, strade sporche, cassonetti stracolmi. Oltre al piano traffico approntato dal Comune (con l'arrivo di nuovi vigili urbani a dare man forte per la viabilità serale del fine settimana), andava probabilmente programmato anche un piano straordinario di pulizia delle strade e delle aree pedonali. Ed è quanto chiedono oggi i cittadini che alla fine sopportano pure il caos ma proprio non riescono a perdonare la maleducazione. Guardate questo sondaggio!