“E' un risultato parziale, sicuramente apprezzabile perchè scongiura i licenziamenti ma il nostro obiettivo è quello della ripresa dell'attività, della delocalizzazione dell'azienda in un'altra area e per questo l'incontro del 21 con la Regione Campania per valutare altre ipotesi e altri siti diventa altrettanto importante, anzi di più”, queste le dichiarazioni a caldo di Cgil e Fiom in seguito alla firma per l'accordo di cassintegrazione in deroga per sei mesi a partire dal 21 novembre, per i lavoratori delle Fonderie Pisano, siglato questa mattina a Napoli presso gli uffici della Giunta Regionale della Regione Campania. Erano presenti Roberto De Rosa in rappresentanza dell'assessore regionale al lavoro Sonia Palmieri, Ciro e Flaviano Pisano, Francesca D'Elia per la Fiom Cgil e Anselmo Botte per la Cgil di Salerno, Matteo Ricco per la Fiom Cgil ed i rappresentanti sindacali Angelo Clemente e Giuseppe Citro.
Una boccata d'ossigeno per i 120 lavoratori delle Fonderie Pisano che domani mattina si riuniranno in assemblea.
Sara Botte
