Niente da fare: i 36 mesi inizialmente preventivati sono diventati 12 o, nella migliore delle ipotesi, 18. Il ministro Graziano Delrio è stato categorico: l'unione dei porti va perseguita in tempi rapidi. E dopo aver incassato alla Camera l'ok per la nomina di Pietro Spirito, dopo il pareggio al Senato, ora la partita si gioca sulla fusione.
Salerno, da questo punto di vista, vede frustrate le proprie aspirazioni: non a caso tra gli addetti ai lavori c'è poca voglia di parlare e si attende la pubblicazione del Decreto da parte dell'Esecutivo per comprendere i contorni del provvedimento.
Redazione Salerno
