Altro che festività: per i 60 dipendenti dell'Italcementi di Salerno - cui si aggiungono anche quelli dell'indotto - sarà un capodanno drammatico. Anche perché i licenziamenti sono ad un passo, visto che l'impianto di macinazione registra ancora perdite e il gruppo tedesco che l'ha rilevato non è intenzionato a tenerlo in vita. Anche per questo la Fillea Cgil è tornata ad occuparsi di una vertenza che sta seguendo con attenzione da mesi. Ma i margini di manovra sono molto ristretti, il rischio concreto è di ingrossare ulteriormente le fila dei senza lavoro. A lanciare l'allarme è il segretario Luigi Adinolfi.
Redazione Salerno
