Mercatini di Natale: intercettazioni decisive per l'inchiesta

Una telefonata captata dalla Procura

Salerno.  

Sarebbero nate da un cellulare intercettato le indagini sui mercatini di Natale di Salerno, a darne notizia il quotidiano Il Mattino. La telefonata sarebbe partita da un politico salernitano diretta ad uno dei responsabili della società torinese «Buongiorno Italia» che si occupa della gestione dei tanti discussi mercatini, sotto osservazione da parte della magistratura.

Durante la chiamata sarebbero state date rassicurazioni ai piemontesi e sarebbe stato detto loro di non pagare la Tosap, lo stesso sarebbe stato fatto anche l’anno precedente. A beccare l’intercettazione captata la Procura torinese, che la girò a quella salernitana dove già vi erano dei magistrati a lavoro sugli eventi natalizi. Sui mercatini di Natale ci sarebbe dunque un fascicolo aperto già da tempo e affidato al sostituto procuratore Carlo Rinaldi. Un lavoro investigativo al quale si è andato ad aggiungere anche quello della Procura Antimafia. Verifiche in atto anche sul Villaggio di Babbo Natale.

Redazione Salerno