E' allarme nella provincia di Salerno, le temperature in salita stringono ancora di più nella morsa del caldo e della siccità i terreni agricoli. A rischio tantissime colture in una zona, come la piana di Eboli e Battipaglia, tra le più ricche d'Italia per colture. “Una situazione gravissima” spiega ai microfoni di Ottochannel Enzo Tropiano, il direttore di Coldiretti Salerno. “Registriamo temperature in anticipo di oltre un mese e mezzo, senza piogge da mesi e con un previsto rialzo delle temperature. Il ciclo degli erbai è completamente saltato, con la turnazione dell'irrigazione.
A rischio è la produzione di kiwi, meloni e angurie, anche i pomodori hanno problemi a crescere. Molto preoccupante è poi anche la situazione del grano che subisce la stretta del caldo”. Ma non preoccupa solo l'agricoltura. La mancanza d'acqua colpisce anche la produzione dei foraggi per gli allevamenti degli animali, sopratutto bufale e bovini. Le galline – fa sapere la Coldiretti – producono meno uova, problemi anche per le api.
Non è esente da questa drammatica crisi la produzione del latte, con ripercussioni evidenti sulla filiera lattiero casearia, si teme quindi anche la produzione di mozzarelle. “Piogge che non si fanno vedere da febbraio stanno letteralmente bruciando il salernitano – continua Tropiano – una situazione davvero difficile da gestire. Lo stesso vale per gli allevamenti.
Ogni capo arriva a consumare infatti tra i 150 e 180 litri di acqua al giorno, gli allevamenti sono a secco e vengono riforniti quotidianamente con le autobotti. I consorzi di bonifica de destra e del sinistra Sele stanno correndo ai ripari, hanno già stabilito delle turnazioni molto strette per cercare di limitare il consumo di acqua bloccando le irrigazioni notturne”.
Fondamentale per tutti dunque fare ora molta attenzione nella gestione dell'acqua. Il direttore di Coldiretti Tropiano si appella poi alla Regione Campania per l'inserimento dei costi relativi agli impianti di irrigazione nel prossimo piano di sviluppo rurale della Regione Campania.
Sara Botte
