I volontari hanno bisogno di aiuto per rimettere in sesto una cagnolina che è stata trovata con una zampa “imprigionata” da un laccio per la cattura dei cinghiali e oramai in cancrena. Per salvarle la vita l’arto è stato subito amputo ma ora la povera creatura deve essere sottoposta a terapie intense e LNDC della città campana, sommersa come è dalle tante emergenze di un territorio difficile per gli animali, non dispone di abbastanza fondi. Occorre perciò un piccolo sostegno economico da parte di tante anime sensibili per risolvere la situazione.
Nonostante il dolore lancinante procuratole da un micidiale laccio per la cattura dei cinghiali serrato a una zampa, chissà per quanto tempo questa coraggiosa meticcetta di circa 3 anni si sarà trascinata lungo strade e viottoli nei dintorni di Castelnuovo di Conza , cercando cibo e acqua, prima che qualcuno avvertisse i volontari della sezione salernitana di LNDC? Quando gli attivisti sono accorsi per recuperare la cagnolina, che poi hanno chiamato Melany, la piccola era ormai priva di forze e non più in grado di muoversi: il cavo si era stretto talmente forte alla sua zampa anteriore sinistra da creare danni permanenti all’arto. Infatti, la mancanza di circolazione aveva fatto sì che la cancrena si fosse già diffusa nei tessuti circostanti.
Per salvare la vita della sfortunata randagia si è dovuto operarla d’urgenza amputandole la zampa, anche se le sue condizioni generali non erano certo favorevoli. Ma le tenace Melany è riuscita a superare l’intervento e ora sta affrontando la degenza tra mille difficoltà e si sta riprendendo lentamente. Pur essendo ancora molto debole, questo scricciolo di appena 7 chili sta rivelando di possedere un carattere dolce. E’ ancora estremamente timida ma, dopo quello che deve aver sofferto per cavarsela da sola in zona irta di difficoltà per gli animali, è naturale che sia un po’ timorosa. Però essendo una cagnina molto intelligente ha già capito che adesso è in buone mani, si assoggetta alle terapie senza reagire. Anzi, dimostra la sua gratitudine con le tenere leccatine che dispensa a medici e volontari.
Per tornare in forma sulle sue tre gambette, Melany ha però ancora bisogno di tante cure e la sezione LNDC di Salerno, alle prese come è con quotidiani salvataggi di cani e di gatti, non può farcela senza l’aiuto delle persone che hanno a cuore il benessere degli animali. Anche pochi euro a testa possono fare la differenza per creature come questa adorabile tripodina e per i tantissimi suoi compagni di sventura che ogni giorno vengano salvati dai volontari.
Gli aiuti si possono mandare tramite bonifico bancario intestato a:
Lega Nazionale per la Difesa del Cane - sez.Salerno IBAN IT85 U051 4215 2011 5357 1153 643
Causale Melany
Salvate Melany, ferita da una trappola per cinghiali
L'appello dei volontari. La zampa imprigionata è ormai in cancrena.
La cagnolina ha ancora bisogno di tante cure. Aiutatela
Salerno.
