Saldi, pronti via: un po' di respiro per il commercio in crisi

Senatore: si spera di colmare un gap sempre più incerto in questo mercato senza regole

L'accusa: le catene e i potenti monomarca ci danneggiano con la concorrenza sleale

Salerno.  

Parte la stagione dei saldi, naturalmente anche a Salerno (e ci mancherebbe!). Le stime della Confocommercio parlano chiaro: ogni famiglia spenderà in abbigliamento e calzature circa 230 euro. Per un complessivo di 3,5 miliardi.

Una cifra importante.

«E’ iniziato il conto alla rovescia per la caccia all’affare – ha dichiarato il Presidente di Federmodaitalia Salerno, Sabatino Senatore -. Un appuntamento, quello dei saldi, molto atteso dai consumatori e dai commercianti che sperano di colmare, in questi giorni , un gap dei consumi condizionato da un andamento sempre più incerto e  da un mercato senza regole. I consumi sono stati piuttosto deboili  e i segnali di ripresa di cui si parla tanto si fanno attendere».

«Naturalmente un giudizio sull'esito finale di questa stagione di saldi  - ha continuato Senatore che è concorde con la linea del Presidente nazionale Borghi -  dovrà necessariamente tener conto delle intollerabili anticipazioni degli sconti lanciati in primo luogo dalle catene e dai potenti monomarca. La Federmodaitalia non si stancherà mai di segnalare azioni di concorrenza sleale alle Autorità competenti: non c'è niente di peggio che scrivere leggi e regole il cui rispetto non può essere garantito».