Zona est a secco: l'acqua serve ai locali del centro...

Lo ha spiegato Salerno Sistemi. L'equità sociale imporrebbe l'alternanza. Ma...

Da Torrione a Mercatello i rubinetti resteranno chiusi per tutte le notti d'estate. Altrove no. Ma nella zona est non sono locali?

Ora è chiaro: se la zona Est resterà senza a acqua tutte le notti di questa torrida estate è solo per non arrecare danno ai locali notturni del centro. E' la motivazione ufficiale di Salerno Sistemi. Che poi ha aggiunto – con la voce del presidente Vincenzo Luciano -: per equità sociale dovremmo alternare la chiusura del servizio anche alla zona occidentale. Aggiungendo poi due “ma”, che rendono impraticabile questa soluzione. I locali, appunto. E la magliatura della rete idrica, che rende più complessa la sospensione dell'erogazione nel centro.

Quindi, si va avanti così. Con le notti a secco da Torrione a Mariconda. E acqua a volontà nell'altra parte della città.

Una logica che non farà felici i proprietari di locali aperti nella zona della grande sete (o qualcuno ignora che anche dall'altra parte della città ci sono ristoranti, pub e locali notturni?).

E che – si può immaginare – sconcerta i residenti dell'area più popolosa del capoluogo. Riproponendo un ritornello mai troppo demodè, tra cittadini di serie A e quelli condannati alla perenne cadetteria.

Ma davvero non c'era un'alternativa? Davvero l'unica soluzione possibile è lo svantaggio permanente per una parte – solo e sempre quella – della città?

Oltretutto: una diminuzione della erogazione, colpisce soprattutto chi abita nei piani alti. Non quindi i locali: non si poteva fare neppure quello? Così da alternare – almeno un paio di giorni a settimana -, il disagio e non farlo ricadere solo su una parte della città (sempre la stessa).