E' atteso per venerdì il 21esimo sbarco di migranti nel porto di Salerno. Circa 800 i disperati che sono pronti ad approdare in città sulla nave Vos Prudence, imbarcazione di Medici senza Frontiere, per essere poi smistati nei centri di accoglienza di tutta Italia. Prevista per oggi pomeriggio la riunione dell'unità di crisi, presso la Prefettura cittadina.
Lo sbarco avverrà alle 6 di mattina per evitare le ore più calde del giorno che potrebbero rendere le operazioni ancora più faticose. Attivata la macchina dell'accoglienza. I migranti provengono dal Nord Africa, Marocco e Egitto.Il comandante ha dichiarato 16 minori non accompagnati.
L'ultimo arrivo di profughi in città risale al 29 giugno scorso, a bordo della nave Rio Segura della Guardia Civil spagnola: 1215 i migranti. Tra questi ben 256 minori, molti dei quali non accompagnati, 13 neonati e 11 donne in gravidanza. Si è dunque fermata la tregua nel Mediterraneo.
Dopo giorni di calma ieri e l'altro ieri sono state tratte in salvo a bordo di gommoni e imbarcazioni di fortuna in rotta verso l'Italia ben 2.500 persone che ora dovranno essere smistate nei porti italiani. Quello di Salerno è tra i primi dieci per arrivi, dal 2014 a oggi.
La situazione però nei centri di accoglienza ormai è satura. Difficoltà anche per i minori non accompagnati, quasi esauriti del tutto i posti in città. Intanto i comuni del salernitano non rispondono tutti all'appello del prefetto Salvatore Malfi che ha chiesto di attivarsi per l'accoglienza, non facendo gravare il peso solo su alcuni territori.
Intanto l'estate è ancora lunga e si prospetta come una delle più difficili per gli sbarchi, l'ondata di interi popoli dall'Africa non si ferma e l'Italia ne ha accolti il 90%.
Ma ora è proprio l'Italia a premere sui partner europei. Non lasciateci soli. Sulla questione il presidente del consiglio Paolo Gentiloni ha detto: “Non ci tiriamo indietro, ma tutti facciano la propria parte”.
Sara Botte
