Paestum in fiamme, in centinaia si rifugiano in spiaggia

Un incendio devastante, alimentato dal forte vento. Famiglie evacuate, decine di intossicati

Ci sono state anche molte esplosioni: bombole di gas e serbatoio di gasolio. Il fronte del fuoco è vasto tre chilometri

Forse uno degli incendi più devastanti degli ultimi anni. Tra Santa Venere e Linora di Capaccio Paestum, con i bagnanti costretti a rifugiarsi sulle spiagge e colonne di fumo che hanno invaso tutta la zona.

E' divampato alle dodici di questa mattina, alimentato da un vento forte e senza tregua. Decine di ettari carbonizzati. Il fuoco ha devstato tutto, in un raggio – come informa Stile Tv – di oltre tre chilometri.

Molte famiglie sono state costrette a lasciare le abitazioni. Sette sono state danneggiate.

Scene infernali. Tanti hanno tentato di mettersi al sicuro sulla spiaggia. Momenti di paura tra i turisti ospiti dei camping della zona e i bagnanti che si stavano godendo una giornata di relax sui lidi balneari.

E' stato evacuato il centro di accoglienza per migranti. I profughi sono stati trasferiti. Danneggiate anche aziende. Il fuoco ha lambito anche il tendone di un circo.

Al lavoro vigili del fuoco e forze dell'ordine per tentare di circoscrivere le fiamme e gestire l'ordine pubblico.

Il fuoco si è innescato in via Molino di Mare. Si è poi subito esteso su più fronti, diventato presto ingovernabile. Ha devastato tutto quello che ha incontrato. Il peggio si è verificato quando le fiamme hanno interessato una azienda zootecnica. Sono bruciati mezzi, fienili. Sono esplosi serbatoi di gasolio e bombole di gpl. Un inferno.

Gli scoppi hanno di fatto aumentato il panico. Mentre l'incendio ha preso sempre maggiore intensità. Nella zona di via Apollo sono state evacuate le prime case. Poi alcune villette vicine. Tutti gli abitanti sono scesi in strada.

Al lavoro molte squadre dei vigili del fuoco, elicotteri, protezione civile, comunità montana, polizia municipale, volontari, cittadini qualunque.

Molte le persone intossicate dal fumo.