Toro da monta non fa il suo dovere: condannato

Non è riuscito ad ingravidare la mandria di 63 bufale

Il toro da monta non ha fatto il suo dovere, non riuscendo ad ingravidare una mandria di 63 bufale nell’azienda che lo aveva acquistato. I fatti risalgono alla fine degli anni ottanta. Solo nell'agosto scorso la Corte d’Appello di Salerno ha dato ragione all’azienda che ha fatto causa a chi gli aveva venduto l'animale. Secondo la sentenza il toro «non era affetto da impotentia coeundi , tant’è che si accoppiò regolarmente con le bufale, ma da impotentia generandi, che gli impedì di ingravidare». A darne notizia il quotidiano La Città.

L'animale era stato acquistato proprio per le caratteristiche della madre – denominata Apocalisse – che aveva una buona carriera produttiva.

L’animale immesso nel branco non risparmiò le sue attenzioni verso quelle 63 bufale dell’azienda, ma non riuscì mai a ingravidare la mandria.  

Redazione Salerno