“Anche quest’anno vogliamo impegnarci a vivere il Natale come una grande famiglia”, questo lo spirito che animerà la santa messa organizzata dall’Ufficio Migrantes della diocesi Salerno-Campagna-Acerno che domenica 17 dicembre, alle ore 19, presso il Duomo di Salerno, accoglierà tutte le comunità presenti in città per un celebrazione interreligiosa in cui ogni fede troverà spazio e ascolto.
“Ogni anno le comunità straniere che partecipano al percorso della “Festa dei Popoli” – spiegano dall’equipe Migrantes - organizzano ed animano una celebrazione eucaristica in occasione del Natale. Com'è prassi delle comunità straniere che vi partecipano e nello stile di accoglienza e confronto della “ Festa dei Popoli”, alla messa partecipano anche le comunità di altre fedi religiose, nel rispetto delle differenze di fede e di culto”. E ormai normale, quindi, che tra le comunità facenti parte del cammino ci si inviti reciprocamente alle feste sia civili che religiose e così anche quest’anno si è voluto unire questi tanti momenti in un’unica grande cerimonia.
“Vogliamo rivolgere la nostra preghiera a Gesù per affidargli i tanti migranti che nel mondo saranno, in questo giorno, lontani dalla propria terra, dalla propria famiglia, dalla propria comunità parrocchiale, affinché trovino nei fratelli cristiani, nei paesi di arrivo, l’accoglienza evangelica”, questo uno dei passi della lettera che Antonio Bonifacio, direttore dell’Ufficio Migrantes, ha inviato alle comunità che vivono a Salerno per invitarle all’evento ormai prossimo. “Tanti trascorreranno il Natale lontano dai propri affetti, dalla propria terra, dalle proprie tradizioni – continua Bonifacio nel suo appello che suona come una preghiera - tanti rivolgeranno la loro preghiera a Te, Gesù, nella speranza di avere in dono una vita migliore per sé, per i propri cari, per il proprio paese. Siamo lieti di sapere che ciascuna comunità festeggerà il Santo Natale celebrando la santa messa nella lingua d’origine e secondo la propria tradizione. Vogliamo cogliere l’occasione di questa grande festa cristiana per rinforzare il legame del nostro cammino attraverso la fede, per la quale ci ritroviamo uniti, con le nostre diversità, ad adorare Gesù che nasce. Con questo spirito, vogliamo celebrare insieme domenica 17 dicembre la santa messa natalizia, con la partecipazione delle diverse comunità cristiane”.
Fiorella Loffredo
