Bimba insultata: sei nera. Non vuole tornare a scuola

E' accaduto in una scuola media di Salerno. I genitori della piccola denunciano l'episodio

Il bullismo razzista nei suoi confronti sarebbe iniziato a settembre. L'insegnante non si è accorta di nulla. Ma ci sono le registrazioni

Quando l'intolleranza e il razzismo raggiungono anche i bambini, quando il colore della pelle diventa motivo di insulto e disprezzo e tutto questo accade in una classe di scuola media, beh, allora iniziate a preoccuparvi.

Non succede chissà dove. Ma a Salerno. Accanto a voi. E la vittima di questa storia – denunciata dalla madre su Facebook – è una ragazzina di dodici anni. Accusata e insultata dai suoi compagni di classe. Al punto che la piccola non vuole più mettere piede in classe.

Una storiaccia, che dovrebbe far riflettere. Su quello che accade. Sulla facilità con la quale si pronunciano frasi razziste.

Prima di arrivare in Italia la piccola ha vissuto per sette anni in Olanda. E' stata spesso presa in giro. Ma l'ultimo episodio ha fatto precipitare la dodicenne nell'angoscia.

Ora di matematica. C'è la supplente. Alla fine della lezione assegna i compiti. Per facilitare la dodicenne e una coetanea cinese, ancora in difficoltà con l'italiano, dispensa le due dallo studio di una pagina di scienze.

Non l'avesse mai fatto. Quella decisione fa infuriare i compagni di classe. Vivono quella “pagina in meno” come un assurdo privilegio, un insopportabile favoritismo. E parte la sfilza degli insulti.

Le frasi più offensive – a quanto racconta la madre – sono proprio nei confronti della ragazzina appena arrivata dall'Olanda. Le dicono: sei una sudafricana, tuo padre vende i braccialetti sulla spiaggia. E via su questo tono. Anche peggio.

Ma non si tratta di un episodio isolato. Questo bullismo di stampo razzista lo subisce da settembre. Dice basta. Infila libri e quaderni nello zaino e prima di lasciare l'aula si rivolge ai compagni: «Comunque sono cubana».

Torna poco dopo. Forse spera che la rabbia dei compagni di classe si sia placata. Che si può finalmente discutere senza insulti. Ritrova una situazione paradossale: sono gli altri alunni a sentirsi offesi, le dicono che se c'è una razzista è proprio lei.

L'insegnante non si sarebbe accorta di nulla, anche se ci sono delle registrazioni audio che confermano tutto. I genitori della ragazzina hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri. La 12enne non vuole più tornare a scuola.

E' un piccolo ma significativo episodio. Racconta il clima di questi tempi. Un segnale pessimo. L'ennesimo, purtroppo.