Metropolitana: 400 milioni di euro per Napoli e Salerno

Con la firma del ministro Delrio si attivano gli stanziamenti del Cipe

Nel piano nazionale Anas ci sono 45 milioni di euro per la statale 212 della Val Fortore, a Benevento

In arrivo 400 milioni di euro per le metropolitane di Napoli e Salerno, grazie agli stanziamenti del Cipe, firmati dal ministro alle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio. Un passo avanti importante per migliorare le connessioni rapide all'interno dei territori. Sono state attivate dunque le risorse per quella che l’esecutivo ha ribattezzato la “cura del ferro”.

Nel dettaglio ecco di cosa si tratta: a Napoli sono stati assegnati 267 milioni per la prima fase della linea 6 della metro Mostra d’oltremare-Arsenale-Deposito officina, oltre al potenziamento dell’officina di Piscinola sulla Linea 1.

Per Salerno, invece, il Governo ha stanziato 125 milioni di euro, necessari per il prolungamento della metropolitana verso l’aeroporto Costa d’Amalfi.

L’asse Regione Campania-Governo tiene. Per il sindaco Vincenzo Napoli viene confermata la “centralità di Salerno nel sistema del trasporto sia locale che regionale”.

Ma altre risorse sono state stanziate anche per Pompei, dove verranno investiti 66 milioni di euro.

Insomma, una pioggia di soldi per il trasporto locale che ha incassato il plauso dell’Anci, soddisfatto per la decisione del Governo di puntare sul trasporto rapido di massa.

A livello nazionale, le risorse stanziate da Delrio sfiorano il miliardo e 400 milioni di euro.

Ma per la Campania c’è un’altra buona notizia: nel piano nazionale Anas delle opere pubbliche ci sono 45 milioni di euro per la statale 212 della Val Fortore, in provincia di Benevento. L’obiettivo - precisa il presidente Anci, Antonio Decaro “è la creazione di un sistema di trasporto tra le città e nelle città sempre più integrato, che vada nella direzione di una mobilità sostenibile, non più dipendente dall’auto privata.

Confidiamo negli ulteriori 3,5 miliardi richiesti dal ministero dei Trasporti e da inserire nel nuovo Fondo investimenti previsto dalla legge di Bilancio 2018”.

Redazione Salerno