Ecco i numeri di Luci d'artista: a Salerno 700mila turisti

Le cifre snocciolate da De Luca: in un anno +12% di turisti, la metà stranieri

Il bilancio dell'assessore allo sviluppo del comune per l'edizione della kermesse che si è conclusa da poco. Ora però la sfida è quella di accogliere persone non solo in estate o a Natale, ma durante tutto l'anno

Salerno.  

Numeri importanti, a testimonianza di un percorso sempre più importante e che si vuole continuare a perseguire. Puntando su due parole soprattutto: ospitalità da un lato e destagionalizzazione dall'altro. Salerno fa i conti con la sfida - e l'auspicio - di diventare una città turistica a tutto tondo. E' quanto sottolineato dall'assessore allo sviluppo Roberto De Luca e dai rappresentanti di Federalberghi, stazione marittima, Donation Italia a margine di una iniziativa su "Destinazione turismo", andata in scena nella sala del gonfalone di Palazzo Guerra. Un'occasione per un confronto a tutto campo sul turismo.

Un'occasione, quella dell'assessore Roberto De Luca, utile anche per snocciolare i dati relativi alle presenze registrate a Salerno nella manifestazione da poco mandata in archivio. "Sono 700mila circa i turisti che si sono susseguiti in città durante le Luci d'artista", l'annuncio dell'esponente della giunta ai microfoni del canale 696 tv. Non solo. De Luca nell'intervista ad OttoChannel (che potete riascoltare cliccando qui) ha anche sottolineato che su base annuale invece anche le presenze hanno fatto registrare percentuali incoraggianti: + 12% rispetto allo scorso, con un dato che deve far riflettere. "La metà dei turisti è di nazionalità straniera", ha aggiunto l'assessore. Insomma, il brand funziona ed è appetibile anche al di fuori dei confini nazionali. 

Tutto bene dunque? Fino ad un certo punto. Perché c'è da vincere la sfida dell'ospitalità. E qui entrano in gioco le iniziative della parte politica, come ribadito da Giuseppe Gagliano di Federalberghi: "Il brand Luci d'artista è fondamentale e aiuta, le presenze in estate sono importanti ma adesso è fondamentale - per poter rendere il fenomeno strutturale. E, soprattutto, consentire ad una realtà come Salerno di poter essere considerata come una meta turistica per tutto l'anno, non solo in alcuni periodo dell'anno. E' questa, insieme all'ospitalità - ha concluso la guida di Federalberghi - la sfida per il prossimo futuro che bisogna vincere".

Redazione Salerno