Sicurezza: una caserma dei Carabinieri nei rioni collinari

A chiederla Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza

sicurezza una caserma dei carabinieri nei rioni collinari

"Si potrebbe utilizzare una delle strutture confiscate alla camorra"

Salerno.  

“Di fronte ai continui furti nelle case dei rioni collinari di Salerno, ove è più difficile il controllo del territorio, è necessario intervenire con un presidio di legalità efficace e visibile a tutti, come una caserma dei Carabinieri”.

Lo chiede in una nota Antonio Cammarota, Presidente della Commissione Trasparenza. Cammarota ricorda come “già nell’anno 2015, a fronte di un incremento dei reati nei quartieri alti della città, era stata protocollata presso il Comune di Salerno la richiesta di una sede della polizia municipale ovvero di una caserma dei carabinieri, e poi fu attivata una petizione popolare che vide protagonisti i cittadini di Matierno, Pastorano, Ogliara, Sordina”.

“Una operazione a costo zero”, insiste Cammarota, “in quanto si potrebbe utilizzare una delle numerose strutture confiscate alla camorra, anche pertinenziale o sostitutiva della competente caserma di Fratte, troppo distante dai rioni collinari, a Matierno o Ogliara, dando così anche un importante segnale di legalità”. 

Proprio ieri a denunciare la situazione delle zone collinari di Salerno, sempre più preda di bande di ladri, con una lettera indirizzata al primo cittadino Vincenzo Napoli e al prefetto Salvatore Malfi, è stato il consigliere comunale Massimiliano Natella.

“Sono ormai dieci giorni che le zone collinari sono ostaggio di una banda di ladri abile ed addestrata – ha raccontato Natella - che sta seminando il panico tra le famiglie. Numerosissimi i furti ed i tentativi messi a segno con cadenza giornaliera tra il tardo pomeriggio e la sera. La situazione più preoccupante è quella di Giovi dove si sta diffondendo una forte preoccupazione vista la prolungata presenza di questi delinquenti che sono riusciti fino ad oggi a fuggire ogni notte”. La questione, hanno fatto sapere dall'Ente comunale proprio ieri è stata illustrata dal vicesindaco e assessore Eva Avossa al prefetto Salvatore Malfi. "Il prefetto mi ha garantito che - ha spiegato l'Avossa - d'accordo con il questore intensificherà i controlli e la sorveglianza sopratutto in quelle zone dove si registrano maggiori criticità". 

 

S.B.